Il tarassaco – Fitoterapia
Pianta originaria dell’Europa e dell’Asia. In Italia è conosciuta come “dente di leone”, appellativo derivato dalla forma delle sue foglie.
Nel passato era nota come “Piscialletto”, in riferimento alle sue proprietà diuretiche.
Ha un’altezza di circa 15-25 cm., i fiori sono di color giallo intenso e fioriscono da aprile a novembre.
E’ una pianta molto difficile da estirpare una volta che abbia messo radici in giardino.
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La Rodiola è una pianta spontanea delle zone montuose nord europee che cresce ad un’altitudine che varia dai 3000 ai 5000 mt.
E’ una delle erbe più antiche e oggi viene utilizzata per la decorazione di dolci.
La parola aglio deriva dal celtico all = caldo, bruciante, per il sapore. Detto anche scordo è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Gigliacee, specie Allium sativum.
Il Ginseng è una radice proveniente dall’Oriente dove è considerata a tutti gli effetti un rimedio contro ogni male.
Adieta.it implementa i propri contenuti introducendo delle schede fitoterapiche per il mantenimento del proprio benessere. La fitoterapia si avvale dell’utilizzo delle piante per la cura delle malattie. Oggi ci occupiamo della liquirizia . La liquirizia conosciuta in Asia gia’ 5000 anni fa, viene infatti menzionata in uno dei primi erbari cinesi. Il suo nome deriva dal greco glucos (dolce) e riza (radice). Pianta della famiglia Leguminose Papilionate, specie Glycyrrhiza glabra, cresce spontanea nelle regioni del bacino mediterraneo , compresa l’ Italia.
Il nome deriva dall’unione di due termini greci rops che significa arbusto e myrinos che significa odoroso. I Greci lo consideravano il fiore per eccellenza, a Roma veniva bruciato nei templi prima della scoperta dell’incenso.
La storia con Silvietta procede tranquilla e serena. Io nel mio intimo continuo a sentirmi profondamente single; lei, fresca di separazione dal marito, non vuole ascoltare discorsi impegnati… ma la sua presenza al mio fianco mi è preziosa, specialmente adesso che sono sotto pressione perché la pazienza dell’editore è definitivamente finita e entro pochi mesi devo assolutamente consegnare il libro, ovviamente finito; altrimenti, dovrò restituirgli – come da contratto – il 50% dell’anticipo ricevuto, che ovviamente ho già speso.
Una cattiva abitudine già criticata nel Medio Evo. Che mangiare in fretta, ingurgitando a velocità massima, fosse una cattiva abitudine è da sempre risaputo. Perfino la medievale Scuola Medica Salernitana, considerata la prima e più importante istituzione medica d’Europa e antesignana delle moderne facoltà di Medicina universitarie, accomandava “Prima digestio fit in ore”, che tradotto letteralmente significa “la prima digestione avviene in bocca”, invitando i suoi seguaci a masticare ogni boccone almeno 20-30 secondi prima di inghiottirlo.
Due sapori antichi, due diversi modi di conferire piccantezza ai nostri cibi. Impariamo a conoscerli un po’ meglio e a scegliere quello che più si adatta alle nostre esigenze.