Estate che caldo! Cosa bere?

Cosa bere d'estate Uno degli errori più comuni che commettiamo in estate è quello di non bere a sufficienza. E il prezzo da pagare può essere salato.
Tutte le cellule sono costituite da acqua così come il sangue, la linfa, le secrezioni e le escrezioni.
Le entrate e le uscite di acqua devono andare in pareggio ogni giorno.

Cosa bere d'estate Uno degli errori più comuni che commettiamo in estate è quello di non bere a sufficienza. E il prezzo da pagare può essere salato.
Tutte le cellule sono costituite da acqua così come il sangue, la linfa, le secrezioni e le escrezioni.
Le entrate e le uscite di acqua devono andare in pareggio ogni giorno.

Quando si suda eccessivamente un apporto maggiore di acqua e liquidi è indispensabile perché il sistema di termoregolazione dell’organismo possa far mantenere al corpo la giusta temperatura.
Ma senza liquidi aggiuntivi , si va incontro alla disidratazione , che può portare a disturbi molto gravi, come il colpo di calore.
In estate chi fa vita all’aperto dovrebbe bere almeno due litri di acqua al giorno che diventano tre o quattro se si fa sport .
Durante gli sforzi prolungati sotto il sole bisogna bere molte volte , piuttosto che bere molto in un unico momento. Questo perché il corpo assorbe meglio i fluidi in piccole quantità.

Ma qual è la bevanda migliore?

Bere acqua
Quando abbiamo sete , vuol dire che le varie sostanze presenti nel nostro organismo, sia nelle cellule che nei liquidi corporei, come il sangue, sono troppo concentrate e c’è bisogno di ” acqua ” per diluirle: l’ acqua è quindi la bevanda che risponde meglio allo scopo, sia essa gassata o naturale.

L’ acqua si trova anche nella frutta e nella verdura cruda . E’ consigliabile quindi, se non vi sono controindicazioni, consumare in abbondanza questi alimenti.

L’acqua negli alimenti

  • arance 87 gr.di acqua – 100 gr. di arance
  • cocomero 95 gr.di acqua – 100 gr. di cocomero
  • ravanelli 95 gr.di acqua – 100 gr. di ravanelli
  • carote 91 gr.di acqua – 100 gr. di carote
  • kiwi 84 gr.di acqua – 100 gr. di kiwi
  • melone 90 gr.di acqua – 100 gr. di melone
  • melanzana 93 gr.di acqua – 100 gr. di melanzane
  • grana padano 30 gr. di acqua – 100 gr. di grana padano

False credenze sull’acqua

(tratto da Linee guida per una sana alimentazione edizione 2003)

  • Non è vero che l’ acqua vada bevuta al di fuori dei pasti. Al limite, se si eccede nella quantità si allungheranno di un poco i tempi della digestione (per una diluizione dei succhi gastrici), ma una adeguataquantità di acqua (non oltre i 6-700 ml) è utile per favorire i processi digestivi, perché migliora la consistenza degli alimenti ingeriti.
  • Non è vero che l’ acqua faccia ingrassare . L’ acqua non contiene calorie , e le variazioni di peso dovute all’ingestione o eliminazione dell’ acqua sono momentanee e ingannevoli.
  • Non è vero che bere molta acqua provochi maggiore ritenzione idrica. La ritenzione idrica dipende più dal sale e da altre sostanze contenute nei cibi che consumiamo che dalla quantità di acqua che ingeriamo.
  • Non è vero che occorra preferire le acque oligominerali rispetto alle acque maggiormente mineralizzate per mantenere la linea o “curare la cellulite”. I sali contenuti nell’ acqua favoriscono l’eliminazione di quelli contenuti in eccesso nell’organismo . Nei bambini, in particolare, sarebbe bene non utilizzare le acque oligominerali in modo esclusivo, ma bisognerebbe alternarle con quelle più ricche di minerali, in quanto una diuresi eccessiva può impoverire di sali minerali un organismo in crescita.
  • Non è vero che il calcio presente nell’ acqua non sia assorbito dal nostro organismo. Ricerche recenti dimostrano il contrario. La capacità dell’intestino umano di assorbire il calcio contenuto nelle acque (spesso presente in quantità consistente) è considerata addirittura simile a quella relativa al calcio contenuto nel latte.
  • Non è vero che il calcio presente nell’ acqua favorisca la formazione dei calcoli renali . Le persone predisposte a formare calcoli renali devono bere abbondantemente e ripetutamente nel corso della giornata, senza temere che il calcio contenuto nell’acqua possa favorire la formazione dei calcoli stessi: anzi, è stato dimostrato che anche le acque minerali ricche di calcio possono costituire al riguardo un fattore protettivo.
  • Non è vero che l’ acqua gasata faccia male. Né l’ acqua naturalmente gasata né quella addizionata con gas (normalmente anidride carbonica) creano problemi alla nostra salute, anzi l’anidride carbonica migliora la conservabilità del prodotto. Solo quando la quantità di gas è molto elevata si possono avere lievi problemi in individui che già soffrano di disturbi gastrici e/o intestinali.
  • Non è vero che le saune facciano dimagrire. Le saune fanno semplicemente eliminare sudore. Lo stesso organismo provvederà a reintegrare prontamente le perdite , cosicché nell’arco di poche ore il peso tornerà ad essere esattamente quello di prima.

Ma quali sono altre fonti di liquidi che possono aiutare a dissetarci in modo sano?

I succhi di frutta, i centrifugati di verdura e i frullati sono un concentrato di vitamine e sali minerali e hanno il vantaggio di essere anche gustosi; apportano un discreto numero di calorie quindi fate attenzione se siete in sovrappeso .
una confezione da 200 ml di succo di frutta al naturale apporta circa 110 kcal
un frullato apporta circa 150 kcal
un centrifugato alle carote e arancia contiene circa 80 kcal

Ecco alcune idee per gustosi frullati

Frullato di bosco Mettere nel frullatore 150 ml di latte, 150 gr. di frutti di bosco, ricchi di antiossidanti, succo di limone e un cucchiaino di zucchero. Frullare e bere subito.

Centrifugato di ananas e carote Centrifugare 2 carote e 2 fette di ananas, diluire all’occorenza con succo di mela o pera. Bere subito

Latte

Anche il latte può essere considerato un’ottima bevanda dissetante, contiene proteine , glucidi e lipidi , ed è un’ottima fonte di calcio , attenzione però a non abusarne 100 ml di latte apportano circa 60 kcal.

Latti alternativi, a base di semi oleosi, sono un’alternativa al latte vaccino. Sono ricchi di acidi grassi essenziali, proteine e sali minerali. Molto rinfrescanti.

Latte di mandorle
Latte di noci
Latte di pistacchi

Tutti e tre questi prodotti possono essere acquistati oppure preparati come segue: tritate finemente il seme oleoso scelto (100 gr.) coprire con un litro di latte bollente, lasciare riposare per un’oretta circa. Filtrare il composto.

Tè e tisane

Tra i tè è indicato soprattutto quello verde , data l’assenza di teina, preparato in casa e senza zucchero. Eventualmente si può aggiungere un cucchiaio di miele ogni litro.
Tra le tisane rinfrescanti consigliamo quelle al finocchio, alla menta e alla camomilla

Naturalmente tra le bevande troviamo anche le bevande zuccherine gassate e gli alcolici , ma noi non le consigliamo poiché apportano calorie e non dissetano .

Vsb:t

Share:

Altri Articoli

castagna 1

Le Castagne, frutti d’autunno

Castgna E’ il più noto dei frutti amidacei o farinosi. E’ frutto del castagno , albero della famiglia delle Fagacee, specie Castanea sativa che vive nell’Europa mediterranea. Ne esistono numerose qualità di cui la più nota è il marrone , di dimensioni più grandi e qualità più pregiata. I marroni possono raggiungere anche 50 grammi e sono a forma di cuore, a base triangolare, scorza brunorossiccia, polpa dolce e carnosa.

porro

Il porro, versatile ortaggio autunnale

 il porroIl porro è una pianta di antichissima origine, la Francia ne è oggi la miglior produttrice. Appartenente alla stessa famiglia della cipolla, le liliacee, concentra la sua parte edibile nella parte bianca del fusto. Indicato nei casi di stitichezza, obesità, anemia e artrite. Utile nella regolazione del colesterolo.

capelli sani in autunno

La dieta dei capelli sani

dieta dei capelli sani In autunno i capelli tendono a cadere di più a causa dello stress estivo provocato dalle radiazioni solari che causano danni al follicolo pilifero.
Anche l’inquinamento contribuisce a rovinarli, infatti li appesantisce riducendo l’ossigenazione dei follicoli piliferi rendendoli spenti e indeboliti.

zucca 1

Zucca: una regina dell’autunno

ZuccaA Cristoforo Colombo dobbiamo la scoperta non solo degli arcinoti patata e pomodoro, ma anche dell’umile e utilissima zucca, coltivata in Messico e in tutta l’area dell’America centrale fin dal 6.000 a.C.; appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee (insieme a cetrioli, cocomeri, meloni e zucchine) e ha un numero pressoché infinito di varietà, al punto che la classificazione completa è praticamente impossibile; ma tutte le Cucurbitacee, dal punto di vista nutrizionale, sono caratterizzate dal fatto di possedere una grandissima percentuale di acqua, mediamente del 95%.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti se non vuoi perderti i prossimi articoli e le prossime offerte!

aDieta.it © 2018-2019 Tutti i diritti riservati.

Disclaimer: Le informazioni qui riportate non possono sostituire in nessun caso il parere del medico o di altri operatori sanitari legalmente abilitati alla professione, non devono essere utilizzate per assumere decisioni riguardanti la propria salute, eventuali terapie mediche o assunzione di medicinali.

Responsabile del blog: Stefano Venuti, partita IVA: 02765120189

Vendita online a cura di: Garam s.r.l. Via Serviliano Lattuada, 16 – 20135 Milano – Tel. 02 56568491 – Part. IVA 09995210961 – REA MI-2126817