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Scrub fai-da-te per il corpo

Se la pelle del vostro corpo appare opaca, secca, priva di tono e volete rivitalizzarla, tonificarla e donarle nuova luminosità, la soluzione più efficace è un massaggio settimanale con uno scrub leggermente abrasivo.

Lo scrub è un trattamento cosmetico esfoliante capace di eliminare le cellule morte e le impurità presenti sugli strati più superficiali della pelle, rendendola più morbida e levigata. In vendita si trovano numerosi prodotti utili per eseguire lo scrub. In alternativa è possibile utilizzare ingredienti comuni per creare degli efficaci composti fai-da-te da applicare sulla pelle.

Gli scrub che vi suggeriamo si applicano sulla pelle del corpo dopo il bagno o la doccia (in modo il calore dell’acqua abbia dilatato i pori della pelle) tramite un delicato massaggio eseguito con la punta delle dita. Lasciate in posa per qualche minuto e poi eliminate con acqua tiepida. Asciugatevi avendo cura di tamponare (e non strofinare) la pelle con un asciugamano in morbido cotone.

Per terminare spalmate sul corpo una dose generosa di crema idratante, necessaria perché lo scrub rimuove, oltre alle cellule morte, anche una parte del film idrolipidico che protegge la cute dagli agenti esterni.

Scrub corpo: tre ricette casalinghe

1. Scrub per il corpo con cacao, bicarbonato, sale e olio extravergine di oliva

In un contenitore unite un cucchiaio di sale fino, uno di bicarbonato e uno di cacao. Mescolate tra loro gli ingredienti aggiungendo a poco a poco tre cucchiai di olio extravergine di oliva fino a ottenere un composto ben amalgamato.

2. Scrub per il corpo con miele, zucchero e olio di mandorle dolci

Versate un cucchiaio di zucchero in un contenitore, aggiungete due cucchiai di miele liquido e tre cucchiai di olio di mandorle dolci.

3. Scrub per il corpo con latte detergente e bicarbonato

Mescolate due cucchiai di bicarbonato e quattro cucchiai di latte detergente finché la miscela non risulta omogenea.

L’idea in più: perché non coniugare scrub e aromaterapia? A ogni ricetta aggiungete alcune gocce di olio essenziale nella profumazione che preferite, per un effetto ancor più piacevole e benefico!

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Preparare la pelle del viso e del corpo all’estate e all’abbronzatura

Prima di esporsi al caldo sole estivo, la pelle deve essere ben preparata per godere dell’azione benefica dei raggi solari ed evitare potenziali rischi quali eritemi, fotodermatosi e danni alle cellule cutanee provocati dai raggi ultravioletti.

Il miglior modo per avere una pelle idratata e tonificata, in perfetto equilibrio e pronta per affrontare l’estate, è iniziare a prendersene cura quotidianamente già durante la stagione primaverile.

abbronzatura senza problemi

Per quanto concerne l’idratazione, occorre agire sia per via interna, bevendo molta acqua oligominerale naturale a tavola e durante l’intero arco della giornata, sia per via esterna, fornendo alla pelle le sostanze nutrienti e le vitamine di cui ha bisogno per conservarsi fresca e luminosa. Via libera quindi a creme, gel e oli idratanti.

La pelle di viso e corpo deve essere ora più che mai depurata grazie a scrub e peeling, maschere, argille e fanghi.

Per il corpo, potete sostituire il tradizionale bagnoschiuma con oli detergenti, che puliscono con maggior delicatezza e rendono la pelle più morbida ed elastica, senza alterare il film idrolipidico.

Altro step fondamentale per avere la pelle pronta al sole estivo consiste nel tonificarla con prodotti dotati di azione rinfrescante, rassodante e purificante. Ottima la scelta di tonici e lozioni a base di oli essenziali, estratti vegetali e sostanze antisettiche capaci di donare alla pelle secca e stressata nuova vitalità, restituendole il suo pH naturale.

Scrub per il viso pre-abbronzatura

La tarda primavera e l’inizio dell’estate riservano spesso giornate assai calde e molto soleggiate. A tal proposito, è opportuno proteggere le zone più esposte ai raggi solari anche se non si è in spiaggia o in montagna. Applicare la crema solare con un medio-alto livello di protezione su viso, mani e décolleté anche per andare in ufficio o fare una passeggiata è un eccellente rimedio contro le radiazioni solari che possono colpirci ovunque, persino all’ombra.

Infine aiutiamo la pelle a tavola, consumando molta frutta e verdura di stagione, in particolare quelle ricche di betacarotene come pomodori, zucche, rape, carote, pesche, albicocche, meloni, spinaci, peperoni rossi, broccoli. Il betacarotene, utile prima, durante e dopo l’esposizione al sole, predispone la pelle ai raggi ultravioletti sia stimolando la produzione di melanina sia combattendo l’invecchiamento cutaneo grazie alla sua azione di contrasto nei confronti dei radicali liberi.

Prepariamo l'abbronzatura con i cibi giusti

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Gonfiore addominale: alcuni suggerimenti per evitarlo

Arriva l’estate e avere la pancia gonfia può essere estremamente fastidioso oltre che molto antiestetico. Come comportarsi per evitare il problema?

Il grasso addominale è un inestetismo che rovina la linea e caratterizza subito in modo sgradevole il corpo. L’ esercizio regolare riesce ad assicurare una pancia abbastanza piatta, ma anche i più sportivi spesso si ritrovano con un addome gonfio e magari anche un po’ dolorante. In questo il problema non è legato all’accumulo di grassi, ma principalmente ad una scorretta alimentazione.

Per combattere il gonfiore addominale conviene seguire alcune piccole regole. Innanzi tutto bisogna prendersi cura del proprio intestino e mantenere una regolare attività intestinale. Un colon intasato è la prima causa di una pancia gonfia e comporta un senso di pesantezza estremamente fastidioso.

Seconda regola: bere molto. La disidratazione è la prima causa della ritenzione idrica, che produce un aumento del volume addominale. La quantità d’acqua da bere ogni giorno, meglio se lontano dai pasti, è di almeno un litro e mezzo. Meglio preferire acque minerali povere di sodio, che aiutano a ridurre il rischio di disidratazione. Per limitare il gonfiore è necessario non esagerare con le bevande frizzanti, che portano notevoli quantità di gas nell’intestino.

evitare il gonfiore addominale

Molti alimenti producono lo stesso effetto delle bevande gassate, soprattutto quelli ricchi di fibre, che fermentano nel colon con l’effetto di produrre aria. Del resto, non bisogna neanche limitarle: le fibre assicurano la motilità intestinale agevolando la peristalsi e rendendo più soffici le feci, cosa che favorisce l’evacuazione. Il suggerimento è allora di aumentare progressivamente l’apporto di fibre in modo da abituare l’organismo a trattarle senza intasare il colon e produrre un eccessiva quantità di gas.

Infine, abituatevi a mangiare lentamente. Chi divora cento grammi di pasta in un minuto rischia di ingoiare anche grandi quantità d’aria, con l’effetto di gonfiare l’intestino.

Per raggiungere l’obiettivo pancia piatta e mantenerlo nel tempo è fondamentale praticare esercizio fisico costante. Lo sport è un rimedio particolarmente efficace sia per l’umore – che ha ripercussioni sulle funzioni dell’organismo – sia per alleviare il gonfiore alla pancia dovuto ad errori dell’alimentazione. In assenza di patologie come lombalgie, ernie ecc., potrete allenare la pancia mediante esercizi da effettuarsi su una panca per addominali con inclinazione regolabile, che aiuta lo sviluppo degli addominali alti e bassi.

 

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La betulla: un’ arma contro la cellulite

La ritenzione idrica è una delle cause principali della cellulite. Provocata da un eccesso di estrogeni (gli ormoni femminili) può essere favorita da un’alimentazione scorretta, in cui prevalgono i cibi grassi e si abbonda in sale e altri ingredienti che contengono sodio in larga quantità. Inoltre, il poco movimento fisico e lo stare a lungo sedute – posizione che congestiona la circolazione sanguigna nelle cosce e nei fianchi e limita il deflusso dei liquidi e lo scioglimento dei grassi accumulati – sono altri fattori critici, che andrebbero rapidamente rimossi dal proprio stile di vita quotidiano. 

Se cerchiamo un aiuto significativo nella depurazione dell’organismo possiamo rivolgerci alla betulla, che ha un effetto disintossicante e diuretico e riduce fortemente la ritenzione idrica. Inoltre la betulla agisce come disinfettante delle vie urinarie e stimola il metabolismo, accelerandolo e riducendo l’accumulo di grassi.

infuso di betulla

Le modalità di assunzione più frequenti sono l’infuso, la spremuta e l’estratto.

In erboristeria è possibile acquistare le foglie essiccate di betulla per la preparazione dell’infuso. Il procedimento è semplicissimo: su un paio di cucchiai di foglie essiccate si versa un quarto di litro d’acqua e si lascia in infusione per una decina di minuti o poco più. Dopo il filtraggio si fa raffreddare e si può berne una tazza più di una volta al giorno.

La spremuta di betulla è preparata direttamente dall’erboristeria o dalle farmacie specializzate. Se ne può prendere un cucchiaio tre volte al giorno, avendo cura di bere molta acqua dopo l’assunzione.

L’estratto di betulla, infine, è un preparato ottenuto dalla macerazione della pianta in un’opportuna miscela di alcool e acqua distillata. Viene realizzato dalle erboristerie o da industrie specializzate e le modalità d’uso sono indicate dallo stesso preparatore.

La betulla, inoltre, è la componente di moltissime tisane e integratori drenanti che si trovano in commercio. La sue proprietà unite a quelle di altre piante come il tarassaco, la pilosella o il tè verde aiutano a depurare l’organismo, senza effetti negativi.

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Yoga facciale per il benessere del viso e per una pelle più elastica

Si chiama “yoga facciale” ed è un fenomeno che ha preso piede negli Stati Uniti, dove alcuni insegnanti di yoga propongono sessioni di questa particolare disciplina che controlla e rinforza i muscoli facciali.

Sono soprattutto le donne con età compresa tra i 30 e i 70 anni a rivolgersi alle palestre e ai centri che offrono sedute di yoga facciale, in cui si insegna ad utilizzare pollici e dita per rinforzare i muscoli facciali e ottenere volti distesi.

yoga facciale

Lo yoga facciale sembra utile anche per facilitare il recupero della mobilità nelle persone colpite da paralisi facciali parziali o da problemi quali il sorriso storto, come dimostra l’esperienza di un’istruttrice di yoga di Houston (Texas, USA) che ha coinvolto medici del luogo specializzati in riabilitazione. Insieme hanno dimostrato che per ottenere risultati soddisfacenti occorre allenarsi ogni giorno, anche per pochi minuti: la maggior parte dei partecipanti alle sessioni di yoga facciale ha dichiarato di avere notato benefici già dopo due sole settimane di esercizi quotidiani.

Ecco alcuni esercizi di ginnastica facciale consigliati per mantenere tonica la pelle del viso, contrastando la formazione di rughe e il rilascio dei tessuti.

  • Fronte: Posizionare gli indici sotto gli occhi e tirare verso il basso mentre si prova a sollevare le sopracciglia. Ripetere l’esercizio 10 volte.
  • Occhi: Collocare tre dita intorno all’angolo esterno dell’occhio e tirare delicatamente verso le tempie mentre si chiudono e si aprono gli occhi. Ripetere l’esercizio 10 volte.
  • Guance: Protendere le labbra, che devono assumere una forma rotonda, verso l’esterno e sorridere il più ampiamente possibile. Trattenere il sorriso per un secondo e rilasciare. Ripetere l’esercizio 10 volte

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Depilazione ed epilazione del viso

Depilare il viso non è semplice come depilare il corpo. Che vogliate affidarvi a esperti estetisti o fare da soli, è bene informarsi sui prodotti adatti e sulle tecniche più usate.

Per prima cosa siate sicuri di avere abbastanza tempo a disposizione, perché spesso la depilazione e l’epilazione provocano arrossamenti che permangono anche qualche ora. Inoltre non è consigliabile impiegare cosmetici per il make-up o creme dopo la depilazione o l’epilazione delle zone del viso poiché la pelle risulta essere troppo sensibilizzata.

Depilazione viso: le tecniche migliori

Creme e gel sono soluzioni indolori e facili da usare ma hanno lo svantaggio di lasciare la radice del pelo intatta. In questo caso il pelo continua a crescere e si ripresenta in superficie già dal giorno seguente, comportando un dispendio di tempo e denaro non indifferente se si desidera sentirsi sempre a posto.

Le strisce depilatorie o le cerette a caldo e a freddo rimuovono il pelo dalla radice e hanno un effetto di maggior durata, sebbene anche questi metodi non siano privi di inconvenienti. Rappresentano infatti il trattamento più doloroso tra tutti e necessitano anche di una buona dose di coraggio. In seguito alla depilazione consigliamo di ricontrollare l’area depilata e ritoccarla con le pinzette nel caso sia sfuggito qualche pelo superfluo. I prodotti in commercio hanno scritte ben visibili che informano che sono specifici per il viso, talvolta anche per la zona bikini. E fate attenzione! Molte persone adoperano incautamente prodotti non concepiti per il viso ma per il corpo, molto più aggressivi.

Per la depilazione definitiva o l’epilazione definitiva la moderna tecnologia estetica ci permette di usufruire di trattamenti mirati a raggi laser e a luce pulsata. A tutt’oggi queste sono le uniche tecniche efficaci per la depilazione definitiva. I costi variano in base alla prestigiosità dell’istituto consultato. Solitamente un buon centro medico-estetico propone prezzi che variano tra i 250 euro e i 350 euro a trattamento. Si parte da un minimo di due/quattro sedute, con il raggiungimento di ottimi risultati in due mesi. Nel caso di irsutismo, ossia di sviluppo eccessivo di peli, si arriva a sei/sette sedute eseguibili nell’arco di quattro mesi.

In alternativa potete scegliere di eseguire l’epilazione a luce pulsata direttamente a casa vostra, acquistando uno degli apparecchi in commercio che promettono risultati in tutto simili a quelli di un centro estetico. Se valutate di effettuare questo investimento, però, prestate la massima attenzione alle controindicazioni: le pelli con fototipo molto scuro non possono sottoporsi al trattamento.

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Olio di Argan, antirughe ed elisir di giovinezza per la pelle

Nel Marocco Meridionale vive l’argania spinosa, una pianta dai cui frutti si ricava un olio molto pregiato, utilizzato sia in ambito cosmetico che in ambito alimentare: l’Olio di Argan.

Si tratta di un olio molto apprezzato sia perché la sua produzione è piuttosto difficoltosa (per ricavarne un litro occorrono sedici ore di lavoro e i frutti di ben sei piante di argania spinosa) sia per i principi nutritivi che apporta al nostro organismo.

Dal punto di vista cosmetico, l’Olio di Argan svolge azione emolliente, antiossidante e idratante, il che lo rende un prodotto estremamente utile per la cura del viso, dei capelli e del corpo in generale. Contenendo acidi grassi insaturi e vitamina E, l’olio di argan idrata e leviga la pelle, proteggendola dagli agenti esterni. Ma la sua proprietà più ricercata è quella antietà, tanto che alcuni ritengono l’Olio di Argan un vero e proprio elisir di giovinezza.

Quando si avanza con l’età, la pelle perde elasticità e si manifestano rughe per via della carenza di acidi grassi essenziali. L’Olio di Argan dispone di un contenuto di acidi grassi assai elevato, oltre l’80%, e la sua composizione lo rende uno dei rimedi cosmetici maggiormente validi nel prevenire l’invecchiamento cutaneo.

Semi da cui si ricava l'Olio di Argan

Anche i capelli possono trarre notevoli benefici dall’applicazione dell’Olio di Argan, poiché questa sostanza nutre le fibre capillari, rivitalizzando i capelli secchi e fragili.

L’Olio di Argan è inoltre un prezioso alleato nel proteggere i tessuti connettivi, nel migliorare il tono muscolare del volto, nel favorire l’ossigenazione delle cellule, nel nascondere fastidiosi inestetismi come le occhiaie e nel proteggere le labbra screpolate.

Oli e massaggi possono diventare una coccola quotidiana per prenderci cura della pelle e concederci un piccolo momento di relax e di cura personale. Nel nostro rituale di bellezza possiamo inserire anche l’uso di un apparecchio esetetico specifico per la cura della pelle. Ne esistono diversi sul mercato e tutti uniscono la comodità di un trattamento estetico a casa con l’efficacia di un trattamento professionale, garantendo un’azione più intensa e mirata, ad esempio contro la cellulite.

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Couperose del viso: cos’è e come curarla

Il rossore del viso viene spesso considerato soltanto un antiestetismo, ma in realtà può trattarsi di couperose, una malattia vera e propria che può degenerare e procurare non pochi disagi psicosociali.

La couperose affligge maggiormente i soggetti di sesso femminile e si presenta con arrossamenti delle guance accompagnati da bruciore cronico. Solitamente le pelli più a rischio sono quelle particolarmente sensibili e di fototipo 1 o 2.

Nota anche con il nome di rosacea, ci si accorge di essere affetti di couperose quando si avvertono persistenti vampate di calore e appaiono rametti di capillari in superficie. Un altro sintomo può essere l’arrossamento degli occhi con lacrimazione e presenza di venuzze dilatate al loro interno.

Le aree del viso che possono essere coinvolte dalla couperose sono le guance, il naso, il mento e la fronte.
Le cure per la couperose non sono definitive, né le cause sono accertabili. Ci sono però vari metodi per attenuare il rossore tipico di quella che in realtà è una malattia vera e propria.
Uno di questi è l’uso di creme specifiche per la couperose ricche di vitamine C, B3, E.

Il nostro motto rimane sempre “prevenire è meglio che curare”. Detto questo, vi consigliamo di evitare – o almeno limitare – l’uso di alcolici, il fumo e l’esposizione solare prolungata, considerati le principali cause del deterioramento della pelle e dei capillari.

Una via più rapida alla cosmetica classica consiste nei trattamenti medicali laser, come il laser KPT, il Dye laser e il laser nd-Yag. Con due o tre sedute si può eliminare completamente l’antiestetico e fastidioso arrossamento. Oltre ai laser, buoni risultati sono ottenibili anche con la luce pulsata ad alta intensità. Durante i trattamenti con i macchinari si può avvertire un lieve pizzicore, che può variare a seconda dello stadio della malattia. Poiché la couperose non scompare per sempre, le sedute dovranno essere ripetute a scadenze regolari. In alternativa, è possibile affidarsi a trattamenti ad ultrasuoni “casalinghi” da effettuarsi con appositi apparecchi per la cura della pelle che permettono di minimizzare gli effetti della couperose sul viso.

couperose sulle guance

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Fare la doccia: trattamento di bellezza casalingo

Fredda o calda che sia, la doccia è sicuramente il modo più veloce, pratico ed energetico per lavarsi. Amica della natura, si dovrebbe preferire soprattutto per il notevole risparmio di acqua, circa la metà rispetto al bagno nella vasca.

Ecco alcuni accessori utili per fare della doccia un vero e proprio trattamento di bellezza per il nostro corpo.

Spugne

Ce ne sono di sintetiche, di origine animale e di origine vegetale e si distinguono per prezzo e biodegradabilità.

Le spugne sintetiche esistono in tutti i colori e in tutte le forme immaginabili; hanno prezzi bassi e una durata notevole. Queste adempiono perfettamente al loro scopo, tuttavia è consigliabile preferire sempre prodotti naturali, che diminuiscono l’impatto ambientale dovuto all’uso del petrolio per creare i prodotti di sintesi e alle conseguenti emissioni di vapori pericolosi per il benessere del nostro pianeta (e dei nostri polmoni).

spugne sintetiche

Le spugne marine (poriferi) sono organismi monocellulari dei più primitivi, che si trovano nelle profondità marine e nei laghi. Ve ne sono di vari colori a seconda del loro habitat di provenienza. Oggi le spugne marine vengono raccolte con moderne attrezzature subacquee e non possono essere coltivate. Essendo molto delicate (ma resistenti), sono particolarmente indicate per il bagnetto dei neonati e in generale per chi ha la pelle delicata.

spugne marine

Dalla terra riceviamo invece la luffa, di origine vegetale naturale. Le spugne di luffa derivano da una pianta rampicante chiamata Luffa Cylindrica, originaria dei Tropici. Simile alla zucchina, possiamo coltivarla anche nel nostro orticello di casa o sul balcone, avendo ben cura di darle tutto ciò di cui ha bisogno: esposizione diretta al sole e molta acqua.

spugna vegetale

Sia le spugne marine che le spugne di luffa provocano un leggero effetto esfoliante grazie alla loro superficie porosa. Il loro costo varia sostanzialmente a seconda della grandezza della spugna.

Guanti e spazzole esfolianti

Se volete mirare principalmente all’esfoliazione della pelle, potete usare anche i guanti per doccia e le spazzole per doccia. Entrambe le tipologie di prodotti possono essere derivate da crine di cavallo, fibre di ginestra o nylon.
Le spazzole più gettonate sono quelle elettriche rotanti e con varie velocità di massaggio. Grazie alla rotazione elettrica e al lungo manubrio sono molto pratiche per lavare la schiena e sono facilmente utilizzabili anche dalle persone anziane.

guanti e spazzole esfolianti

Da non dimenticare che sia i guanti che le spazzole possono essere di aiuto contro gli inestetismi della cellulite: sfregate energicamente guanto da doccia o spazzola da doccia sui punti critici, ovviamente ricoperti da abbondante docciaschiuma per favorire il massaggio drenante e non fare arrossare eccessivamente la cute.

Anche la microcircolazione avrà indubbi benefici (ma fate attenzione: se soffrite di vene varicose, fragilità dei capillari o patologie simili evitate di strofinare le parti sofferenti).

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Maschere per il viso – Pelle con acne

L’acne è la dermatosi più diffusa tra gli adolescenti, ma può presentarsi anche in età adulta.

Quando l’infiammazione follicolare (ovvero del bulbo pilifero) si estende su un’area molto estesa (es. viso, spalle, schiena), l’acne viene considerata una vera e propria patologia.
Non sempre la pelle acneica con brufoli e punti neri è considerata grassa poiché l’acne non è causata dall’eccesso di sebo (iperseborrea), anche se questa patologia può comunque accompagnarsi all’acne. Tra le principali cause dell’acne ci sono anche l’errata alimentazione, lo squilibrio degli ormoni androgeni e il fumo.

Per combattere l’acne di natura patologica è necessario affidarsi alle cure di uno specialista dermatologo. Se il problema è circoscritto ed è dovuto allo sviluppo ormonale adolescenziale potete ricorrere a rimedi fai-da-te semplici ed economici per curare la pelle con acne.

maschere per pelle acne

  • Maschera per la pelle con acne con bicarbonato di sodio – Massaggiate il viso, evitando accuratamente il contorno occhi, e le zone colpite da acne con un po’ di bicarbonato di sodio mescolato a pochissima acqua. Lasciare in posa per 5 minuti. Se in seguito al trattamento la pelle presenta arrossamenti, non preoccupatevi perché l’azione del bicarbonato ha stimolato energicamente la circolazione.
  • Maschera per la pelle con acne agli acidi esfolianti della mela e miele – Sbucciate una mela e tagliatela a pezzetti, unite cinque cucchiai di miele e frullate fino a creare una crema omogenea. Applicate il composto sulla pelle acneica con movimenti delicati e circolari delle dita. Lasciate in posa per 10 minuti.
  • Maschera per la pelle con acne con lime e uovo – Unite un albume d’uovo con il succo di un lime e sbattete con una frusta da cucina. Lasciate in posa per 15 minuti.
  • Maschera per la pelle con acne con pomodoro e limone – Schiacciate un pomodoro rosso crudo e unitelo al succo di mezzo limone. Lasciate in posa per 15 minuti
  • Lozione per la pelle con acne agli oli essenziali – Mescolate tra loro 5 gocce di olio essenziale di geranio, 7 gocce di olio essenziale di cedro, 7 gocce di olio essenziale di lavanda, 12 gocce di olio essenziale di malaleuca e 15 gocce di olio di jojoba. Applicate la lozione, che può essere conservata per più giorni, con un cotton fioc sui brufoli tutte le sere e detergete opportunamente la pelle la mattina successiva.

Alcune avvertenze:

Prima di applicare la maschera, detergete a fondo la pelle di viso, spalle e schiena con prodotti specifici per pelle con acne, quindi asciugate tamponando la pelle delicatamente con una salvietta pulita di morbida spugna.
Lasciate riposare la pelle per 10 minuti, quindi stendete la maschera laddove è presente l’acne, evitando accuratamente la zona del contorno occhi.
Al termine del tempo di posa, risciacquate abbondantemente con acqua fredda, avendo cura di togliere qualsiasi residuo della maschera.

Se, invece, avete sofferto di questo problema in passato e portate ancora sulla pelle gli antiestetici segni lasciati dall’acne potete provare ad eliminarli con un trattamento ad ultrasuoni, affidandovi alle cure di un estetista o direttamente a casa vostra con uno dei numerosi dispositivi per ultrasuono estetico in commercio. Provare per credere!

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