Estate che caldo! Cosa bere?
Uno degli errori più comuni che commettiamo in estate è quello di non bere a sufficienza. E il prezzo da pagare può essere salato.
Tutte le cellule sono costituite da acqua così come il sangue, la linfa, le secrezioni e le escrezioni.
Le entrate e le uscite di acqua devono andare in pareggio ogni giorno.


Da qualche anno si sta diffondendo una nuova disciplina che tende ad assegnare ai colori dei vegetali proprietà preventive e anche curative particolari. A cavallo fra scienza ufficiale e cromoterapia, in attesa che ulteriori sperimentazioni comprovino con maggior precisione la scientificità della teoria (che comunque è già sfruttata pubblicitariamente da alcuni produttori di succhi di frutta e di minestre pronte), cerchiamo di capire qualcosa di più.
Latini la chiamavano “Prunus armeniaca“, convinti che la sua origine fosse in Armenia (arriva invece dalla Cina), ma a diffonderla e coltivarla in Europa furono gli Arabi, che la battezzarono Al-barquq, da cui albicocca. Un frutto gustoso e prezioso, non solo per l’alimentazione ma anche per la cosmesi, come vedremo in seguito. Cinque sono i modi in cui si può gustare l’albicocca: fresca, essiccata, candita, sciroppata, in confettura.

Tipico alimento estivo, disponibile dalla primavera fino all’autunno, il fagiolino è un legume della famiglia delle Papilionacee, generalmente di colore verde. Si mangia intero, anche in questo caso previa cottura.

È Pasqua, festa di Resurrezione ma anche di primavera, ed è proprio questa dolce stagione piena di luce, colori e sapori che suggerisce un menu leggero e indicato per questo periodo grazie a ricette a base di verdure fresche, frutti nutrienti ed appetitosi e stuzzicanti sapori.


Con l’arrivo della bella stagione ci sentiamo più stanche e l’energia che vorremmo avere per affrontare le giornate più lunghe e i nuovi impegni viene meno. 