Zucca: una regina dell’autunno
A Cristoforo Colombo dobbiamo la scoperta non solo degli arcinoti patata e pomodoro, ma anche dell’umile e utilissima zucca, coltivata in Messico e in tutta l’area dell’America centrale fin dal 6.000 a.C.; appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee (insieme a cetrioli, cocomeri, meloni e zucchine) e ha un numero pressoché infinito di varietà, al punto che la classificazione completa è praticamente impossibile; ma tutte le Cucurbitacee, dal punto di vista nutrizionale, sono caratterizzate dal fatto di possedere una grandissima percentuale di acqua, mediamente del 95%.
Zucca: una regina dell’autunno Leggi tutto »


La dieta dell’estate… salva la linea e combatte il calore! Vuoi un corpo sano? Varia la tua alimentazione in base alla stagione! Ecco alcuni semplici trucchi da seguire mentre si è in vacanza sotto l’ombrellone.
Il melone è il frutto di una pianta rampicante della famiglia delle Cucurbitacee. E’ uno dei prodotti agricoli più coltivati al mondo a vantare indubbie e scientificamente provate proprietà rinfrescanti e digestive.
In estate, con il caldo, spesso si mangia meno e si beve di più ma a fine stagione la bilancia segna 1-2 kg in più. Prova a chiederti: che cosa ho bevuto per dissetarmi?. le bibite zuccherate (aranciata, coca-cola ecc.) sono ricche di zucchero e di kcal: bevendo ad esempio un tè freddo già zuccherato è come aver mangiato 4 cucchiaini di zucchero.
Il fico è una pianta originaria dell’Asia Minore e dell’Egitto, da cui si è rapidamente diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. Una curiosità: quello che mangiamo non è il frutto vero e proprio, bensì un’infiorescenza che contiene i frutti veri e propri.
L’anguria, conosciuta anche come cocomero o dialettalmente cocomera, è scientificamente il frutto di una pianta della famiglia delle cucurbitacee originaria delle regioni tropicali dell’Africa, precisamente del deserto del Kalahari (lì si dice che venne scoperta dall’esploratore sir David Livingstone). Il frutto, dalla caratteristica polpa rossa (qualche specie però è gialla) punteggiata di piccoli semi neri (o bianchi o gialli) assolutamente commestibili, ha un elevatissimo contenuto d’acqua e di zuccheri semplici, vitamina A e vitamina C.


