Il fico nella dieta di fine estate

FichiIl fico è una pianta originaria dell’Asia Minore e dell’Egitto, da cui si è rapidamente diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. Una curiosità: quello che mangiamo non è il frutto vero e proprio, bensì un’infiorescenza che contiene i frutti veri e propri.

FichiIl fico è una pianta originaria dell’Asia Minore e dell’Egitto, da cui si è rapidamente diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. Una curiosità: quello che mangiamo non è il frutto vero e proprio, bensì un’infiorescenza che contiene i frutti veri e propri.

In genere, la pianta del fico produce tre fruttificazioni l’anno:

  • i cosiddetti fichi fioroni (che si formano da gemme dell’autunno precedente e maturano alla fine della primavera o all’inizio dell’estate: hanno il vantaggio della precocità, ma sono scarsamente succosi e saporiti);
  • i fichi forniti (che si formano da gemme primaverili e maturano alla fine dell’estate dello stesso anno);
  • i fichi cimaruoli (destinati a maturare soltanto in regioni in cui l’estate è molto lunga, giungendo a maturazione nelle prime settimana d’autunno).

Dove si coltiva

FicoIl fico oggi, oltre che in Italia, è coltivato in Turchia, Grecia, Algeria, Spagna, Libia, Marocco, Egitto, Palestina, Francia Portogallo, Siria, Russia, Arabia, India, Giappone, California, Argentina, Australia. Le varietà più diffuse nel nostro Paese sono, fra quelle che fruttificano una volta sola: il Marchesano, il Brogiotto Nero, il Verdino, il Meloncello e l’Arnea. Doppia fruttificazione invece per Piombinese, Napoletano e Dottato (la più diffusa in assoluto).
Pur essendo una pianta che prospera nei climi caldi, il fico gode di un’ottima resistenza alle temperature minime, anche di diversi gradi sottozero: questo è dovuto al tronco assai ricco di resine e amidi, che sono efficacissimi antigelo naturali.

Proprietà nutrizionaliFico

Il fico, contenendo circa il 15% di glucosio, è un frutto zuccherino che fornisce  47 calorie per 100 grammi. Ricco di vitamine idrosolubili (C, PP, B1, B2), possiede inoltre una blanda azione lassativa. Come noto, il fico si può anche essiccare ed essere così disponibile per tutto l’anno. In questo caso, le calorie fornite per 100 grammi sono poco più di 300, ma ricchissima è la dotazione di sali minerali: calcio, potassio, fosforo, ferro in massima parte.

Impieghi non alimentari

Pare che, anticamente, il lattice delle foglie di fico fosse utilizzato per la cagliatura del latte nella produzione di formaggi. Un luogo comune, inoltre, indica questo lattice come un prezioso ausilio naturale per l’abbronzatura: si tratta di una falsità. L’esposizione ai raggi solari di pelle trattata con lattice di fico provoca invece ustioni anche gravi.

Il fico in cucina

FicoTortino di cipolla e fichi

Preparare (o acquistare in pasticceria) una pasta brisée fresca e con questa foderare una teglia leggermente unta di olio extra-vergine di oliva.
Tostare in forno caldo (180°) per 10 minuti.
Nel frattempo, preparare una crema con formaggio caprino fresco, senape, uovo e un pizzico di sale e stufare in poco burro e acqua una cipolla viola di Tropea tagliata fine.
Con questo composto, riempire la pasta brisée tostata, aggiungendo i fichi tagliati in fettine sottili. Rimettere in forno per 10-15 minuti. Appena sfornato, decorare con erba cipollina.

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