Il porro, versatile ortaggio autunnale

 il porroIl porro è una pianta di antichissima origine, la Francia ne è oggi la miglior produttrice. Appartenente alla stessa famiglia della cipolla, le liliacee, concentra la sua parte edibile nella parte bianca del fusto. Indicato nei casi di stitichezza, obesità, anemia e artrite. Utile nella regolazione del colesterolo.

Zucca: una regina dell’autunno

ZuccaA Cristoforo Colombo dobbiamo la scoperta non solo degli arcinoti patata e pomodoro, ma anche dell’umile e utilissima zucca, coltivata in Messico e in tutta l’area dell’America centrale fin dal 6.000 a.C.; appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee (insieme a cetrioli, cocomeri, meloni e zucchine) e ha un numero pressoché infinito di varietà, al punto che la classificazione completa è praticamente impossibile; ma tutte le Cucurbitacee, dal punto di vista nutrizionale, sono caratterizzate dal fatto di possedere una grandissima percentuale di acqua, mediamente del 95%.

Le Castagne, frutti d’autunno

Castgna E’ il più noto dei frutti amidacei o farinosi. E’ frutto del castagno , albero della famiglia delle Fagacee, specie Castanea sativa che vive nell’Europa mediterranea. Ne esistono numerose qualità di cui la più nota è il marrone , di dimensioni più grandi e qualità più pregiata. I marroni possono raggiungere anche 50 grammi e sono a forma di cuore, a base triangolare, scorza brunorossiccia, polpa dolce e carnosa.

Nella dieta d’estate la preziosa anguria

Estate: Anguria nella dieta L’anguria, conosciuta anche come cocomero o dialettalmente cocomera, è scientificamente il frutto di una pianta della famiglia delle cucurbitacee originaria delle regioni tropicali dell’Africa, precisamente del deserto del Kalahari (lì si dice che venne scoperta dall’esploratore sir David Livingstone). Il frutto, dalla caratteristica polpa rossa (qualche specie però è gialla) punteggiata di piccoli semi neri (o bianchi o gialli) assolutamente commestibili, ha un elevatissimo contenuto d’acqua e di zuccheri semplici, vitamina A e vitamina C.

Il fico nella dieta di fine estate

FichiIl fico è una pianta originaria dell’Asia Minore e dell’Egitto, da cui si è rapidamente diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. Una curiosità: quello che mangiamo non è il frutto vero e proprio, bensì un’infiorescenza che contiene i frutti veri e propri.

Arriva l’estate. Viva l’albicocca

AlbicoccheLatini la chiamavano “Prunus armeniaca“, convinti che la sua origine fosse in Armenia (arriva invece dalla Cina), ma a diffonderla e coltivarla in Europa furono gli Arabi, che la battezzarono Al-barquq, da cui albicocca. Un frutto gustoso e prezioso, non solo per l’alimentazione ma anche per la cosmesi, come vedremo in seguito. Cinque sono i modi in cui si può gustare l’albicocca: fresca, essiccata, candita, sciroppata, in confettura.

Dissetarsi in estate senza perdere la linea

Dissetarsi in estate senza perdere la lineaIn estate, con il caldo, spesso si mangia meno e si beve di più ma a fine stagione la bilancia segna 1-2 kg in più. Prova a chiederti: che cosa ho bevuto per dissetarmi?. le bibite zuccherate (aranciata, coca-cola ecc.) sono ricche di zucchero e di kcal: bevendo ad esempio un tè freddo già zuccherato è come aver mangiato 4 cucchiaini di zucchero.