Olio d’oliva: un bene prezioso
L’olio di oliva rappresenta per tradizione alimentare e legame al territorio uno dei prodotti fondamentali dell’agricoltura mediterranea, di indiscusso valore nutrizionale per la composizione chimica e le caratteristiche organolettiche esaltate dal suo impiego quale condimento. E’ una pianta molto antica basti pensare che le tracce più antiche dell’ulivo in Puglia risalgono all’Età Neolitica (7000-3000 a.C.).
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Omocisteina e Folacina: cosa sono e come alimentarsi correttamente per mantenere un giusto equilibrio e mantenersi in forma e in salute.
Questo mese le monografie di adieta.it si occupano di yogurt .
Panettone o Pandoro? La gara tra i due dolci più famosi delle festività natalizie sta per incominciare. Quale dei due sia il più buono è difficile da dire, dipende dai gusti.
Frutto della vite , pianta rampicante della Famiglia Vitacee, genere Vitis, di cui l’unica specie spontanea in Europa è la Vitis Vinifera (nell’America del Nord esiste la Vitis lambrusca). Si presenta sotto forma di grappolo, composto da un graspo e da numerosi acini, di piccola taglia e di colore chiaro, giallo, giallo dorato o verde, nel caso dell’uva bianca, o di colore scuro (rosa, viola o nero) nel caso dell’uva nera. L’acino è a sua volta costituito dalla buccia, dalla polpa e dai semi (vinaccioli).
Quest’oggi le monografie di adieta.it si occupano del topinambur, una pianta erbacea perenne, della famiglia delle Composite.
18/11/2001…ce l’avete chiesto in tanti…
Le spezie sono usate e conosciute da oltre 6000 anni, alcune di esse sono raffigurate all’interno di piramidi Egizie.
Le emergenze in campo alimentare sono all’ordine del giorno basta consultare il sito dell’Unione Europea per comprendere quante sostanze nocive per la salute creano allerta in Europa. Ogni settimana viene pubblicato un bollettino in cui sono indicati il tipo di problema rilevato, la nazione in cui si è manifestato e la procedura attuata per la salvaguardia della salute (provate a consultare il sito, rimarrete sorpresi dell’elevato numero di notifiche!).
Il pomodoro è una solanacea originaria dell’America Latina che fu per lungo tempo coltivata in Europa a scopo ornamentale poiché non si credeva che i frutti fossero commestibili. Solo all’inizio del secolo scorso il pomodoro iniziò ad essere coltivato come prodotto alimentare. Attualmente la produzione italiana è monopolio di quattro regioni : Emilia Romagna, Campania, Puglia e Sicilia.