Spezie

spezie Le spezie sono usate e conosciute da oltre 6000 anni, alcune di esse sono raffigurate all'interno di piramidi Egizie.
I sacerdoti alla corte dei faraoni conoscevano le proprietà delle piante e delle spezie. Gli straordinari risultati ottenuti con i processi di imbalsamazione si spiegano oltre che con le particolari condizioni climatiche anche con la conoscenza dei principi attivi contenuti nelle essenze.

spezie Le spezie sono usate e conosciute da oltre 6000 anni, alcune di esse sono raffigurate all’interno di piramidi Egizie.
I sacerdoti alla corte dei faraoni conoscevano le proprietà delle piante e delle spezie. Gli straordinari risultati ottenuti con i processi di imbalsamazione si spiegano oltre che con le particolari condizioni climatiche anche con la conoscenza dei principi attivi contenuti nelle essenze.
Sono state merce di scambio pregiata come oro , hanno aperto vie di commercio tra Oriente ed Occidente, chi non ricorda i viaggi di Marco Polo?
Nel medioevo venivano usate in ogni pietanza portata alla corte dei grandi nobili.
Il loro uso industriale risale soltanto al 1930, poiché, a partire da questa data le tecnologie alimentari cominciarono a profilarsi come un importante campo di studio.

Il caratteristico aroma , a volte pungente, delle spezie è dovuto alla presenza di oli volatili e oleoresine .
Gli oli essenziali non sono contenuti in tutte le spezie nella stessa quantità; tra le qualità che ne presentano una maggiore quantità vi sono i chiodi di garofano, il cardamomo, il cumino, il coriandolo e la curcuma.

Azione antiossidante

spezie Interessanti caratteristiche antiossidanti sono state attribuite alla curcuma, diversi studiosi, i primi nel 1948 scoprirono che l’attività antiossidante della curcuma era dovuta al curcumino, un pigmento fenolico che le conferisce il tipico colore.
Anche il rosmarino grazie all’acido rosmarinico e carnosico contrasta l’ossidazione delle LDL e la piperina, componente piccante del pepe nero, può avere un effetto protettivo contro l’azione ossidativa di sostanze cancerogene.

Altre proprietà

Le spezie posseggono altri benefiche doti oltre alla loro attività antiossidante:

  • 1. aumentano la produzione di saliva e la secrezione di amilasi , acido neuraminico e di exosamine;
  • 2. mantengono una buona igiene orale proteggendo i denti dall’adesione di cibi e batteri , questo comporta una minore incidenza di carie e infezioni del cavo orale;
  • 3. migliorano la digestione di amidi grazie alla secrezione di saliva ricca di amilasi;
  • 4. regolarizzano la pressione sanguigna (soprattutto l’aglio);
  • 5. possono inibire la formazione di trombosi , accelerando la trombolisi e per queste caratteristici sono usate in farmaci trombolitici, antispasmodici e simili (la curcuma ad esempio ha un particolare rilievo come antitrombolitico);
  • 6. proteggono dalle infezioni gastriche grazie all’acido neuraminico.

Quasi tutti i testi di dietoterapia sconsigliano l’uso di spezie a chi soffre di ulcera e problemi gastrici, alcuni sostengono che l’alloro, la vaniglia e la cannella non abbiano effetti sulle secrezioni gastriche e le consigliano, ma dati precisi in letteratura non ne esistono ancora.

Aglio

spezie Origine : Cina Introdotto in Francia dai Crociati ha sempre goduto di grande fama come antisettico, vermifugo, stimolante e rigenerante. Studi condotti su animali hanno dimostrato che i solfuri di allile contenuti nell’aglio stimolano enzimi che eliminano le proprietà tossiche degli agenti cancerogeni dell’intestino. Ultimamente gli sono state attribuite proprietà ipocolesterolemizzanti e benefiche per la voce. E’ stato dimostrato che per ottenere benefici è necessario consumare da mezzo spicchio a 3 spicchi al giorno.

Attivita’ antimicrobica e antifungina

Studi nel campo dello sviluppo batteriologico hanno evidenziato attività antibatteriche da parte di diverse spezie, soprattutto contro batteri patogeni .
Dal 1980 ad oggi notevoli scoperte sono state fatte e si è giunti a selezionare le varietà maggiormente inibitorie e queste sono: alloro, pepe giamaicano, cannella, timo, chiodi di garofano e maggiorana .
Pare che il timo abbia buone potenzialità contro gli agenti patogeni , in quanto risulta reagire contro Salmonella T., Stafilococcus A., Vibrio P., altri batteri sia gram positivi che negativi.
Anche una ricerca effettuata su l’Aspergillus Parasiticus messo a contatto con oli di timo, cumino, chiodi di garofano, e salvia ha evidenziato la maggiore efficacia inibitoria del timo rispetto alle altre spezie.

Curcuma

spezie Origine: Iran, India, CinaLa curcuma appartiene alla famiglia dello zenzero. Uno studio sperimentale inglese sta testando capsule di curcumina su pazienti affetti da cancro al colon, poiché questo tipo di tumore è meno frequente nelle popolazioni asiatiche che fanno uso di tale spezia. La curcuma si presenta sotto forma di rizomi simili a quelli dello zenzero, che vengono fatti cuocere e poi ridotti in polvere. E’ utilizzata come colorante si può utilizzare al posto dello zafferano. Due ricercatori negli anni novanta studiarono le sue proprietà antiossidanti e affermarono che una dieta che preveda un uso anche modesto di curcuma consente di migliorare l’attività di enzimi antiossidanti. La sua attività antiossidante si è rilevata efficace anche contro diverse forme di tumori. Su topi e ratti ha mostrato una riduzione dell’incidenza di tumori allo stomaco, contrastando l’azione del benzopirene e di altri promotori tumorali. Si è dimostrata efficace anche contro tumori del cavo orale, del seno e della pelle.

Vsb:t

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