Pomodoro
Il pomodoro è una solanacea originaria dell’America Latina che fu per lungo tempo coltivata in Europa a scopo ornamentale poiché non si credeva che i frutti fossero commestibili. Solo all’inizio del secolo scorso il pomodoro iniziò ad essere coltivato come prodotto alimentare. Attualmente la produzione italiana è monopolio di quattro regioni : Emilia Romagna, Campania, Puglia e Sicilia.
Oggi le monografie di adieta.it si occupano della papaya . E’ il frutto di un albero (Carica papaya) nota anche come albero dei meloni . E’ di forma simile alla pera, con buccia liscia e sottile, di colore giallo-arancione se maturo e verde se acerbo. E’ caratterizzata da una polpa succosa dal sapore dolce e aromatico . E’ nota per il suo elevato potere antiossidante che vengono associati a una diminuzione del rischio di cancro della cervice uterina e del colon. Oggi sappiamo che le azioni benefiche sono dovute al fatto che la Papaya contiene un enzima, la papaina .
La cioccolata , così come oggi è conosciuta e consumata, è uno degli alimenti più complessi e lunghi da preparare. Si parte dai semi di cacao (ricavati dal frutto dell’albero del cacao , Teobroma cacao ) che vengono sepa rati, lasciati fermentare e quindi essiccati prima di essere inviati, dai luoghi tropicali di provenienza, agli stabilimenti di produzione della cioccolata .
Continua la serie delle monografie di ADIETA, oggi ci occupiamo del caffè .
Oggi i consumatori hanno a disposizione una grande varietà di scelte alimentari. Gli alimenti trasformati offrono varietà e gusto alla nostra dieta. In questo articolo, Food Today analizza alcuni miti e realtà sugli alimenti trasformati.
Le micotossine sono metabolici tossici secondari di ben oltre 220 specie di muffe appartenenti per lo più ai generi Aspergillus, Penicillum e Fusarium. Si differenziano dalle tossine batteriche in quanto presentano basso peso molecolare, non mostrano attività antigenica ed hanno una notevole resistenza nei confronti di agenti fisici e chimici. Possono venire introdotte con gli alimenti e provocare danni di tipo acuto o cronico.
Cuocere vuol dire esporre un alimento al calore o a particolari radiazioni (pensiamo al microonde, ad esempio) capaci di scaldarlo, per mutarne le caratteristiche chimico-fisiche. Lo scopo principale della cottura è quello di…
Una dieta bilanciata prevede 3 pasti principali al giorno (colazione, pranzo, cena) e 2 spuntini tra i pasti principali. Lo spuntino deve quindi coprire una piccola percentuale del fabbisogno giornaliero e deve per questo essere particolarmente digeribile.
Con il termine di dieta ” a zona ” si identifica un percorso dietetico basato sulla riduzione degli sbalzi nei livelli insulinemici. Nasce dalla valutazione critica delle diete a basso tenore in grassi e proteine ed alto livello di carboidrati, assunte come termine di riferimento negli USA ma anche in Europa. Punto di partenza per questa nuova raccomandazione alimentare è stata la constatazione che dagli anni ’60 la percentuale di calorie dovute ai lipidi era scesa dal 42 al 34% , a tutto vantaggio del consumo di carboidrati, parallelamente si osservava un aumento nella diffusione dell’obesità.