Radiofrequenza estetica: inestetismi che si possono curare
Con la radiofrequenza possono essere trattati diversi inestetismi, caratteristici dell’avanzare del tempo, che modificano la struttura della pelle.
Le rughe, solitamente, sono il primo segno dell’invecchiamento che viene notato e che spesso determina la richiesta di interventi specializzati.
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Fino a qualche anno fa la RF era una terapia praticabile esclusivamente in specifiche strutture come centri estetici. Lo studio e lo sviluppo di nuove apparecchiature hanno permesso di creare delle apparecchiature certificate a norma per l’ utilizzo anche in ambiente domestico.
La radiofrequenza estetica (RF) è una tecnica innovativa che viene utilizzata in medicina estetica per favorire il ringiovanimento cutaneo non ablativo, il che significa effettuare trattamenti senza ricorrere alla chirurgia per asportare tessuti.
La tecnologia utilizzata dalla cavitazione estetica è a ultrasuoni a bassa frequenza. Gli ultrasuoni che producono cavitazione sono a bassa frequenza (30-70 KHz), e quindi in grado di penetrare in profondità nel tessuto e raggiungere lo strato adiposo senza alcun problema.
La cavitazione è una tra le forme di terapia estetica più sicure, non invasive e non dannose per l’organismo.
La cavitazione implica l’utilizzo di un’apparecchiatura dotata di un manipolo che viene appoggiato alla pelle, mirando i pannicoli adiposi, allo scopo di sciogliere le cellule di grasso.
La cavitazione è indicata per uomini e donne con problemi di accumuli di ammassi adiposi o di cellulite.
La “Grande Domenica dei Dolci” è un appuntamento annuale iniziato per caso tanti anni fa, quando il mio amico Claudio, uscendo una sera dal cinema in compagnia di un gruppo di amici, invitò tutti a casa sua per uno spuntino. Peccato che il suo frigorifero fosse completamente vuoto e che anche il resto del bilocale non ospitasse alcunché di commestibile, a parte una bottiglia di spumante dolce e una mezza torta di mele (preparata dalla mamma di Claudio qualche giorno prima).