E se capita di esagerare? Consigli per dimagrire – parte IX

E se capita di esagerare - parte 9La "Grande Domenica dei Dolci" è un appuntamento annuale iniziato per caso tanti anni fa, quando il mio amico Claudio, uscendo una sera dal cinema in compagnia di un gruppo di amici, invitò tutti a casa sua per uno spuntino. Peccato che il suo frigorifero fosse completamente vuoto e che anche il resto del bilocale non ospitasse alcunché di commestibile, a parte una bottiglia di spumante dolce e una mezza torta di mele (preparata dalla mamma di Claudio qualche giorno prima).

E se capita di esagerare - parte 9La “Grande Domenica dei Dolci” è un appuntamento annuale iniziato per caso tanti anni fa, quando il mio amico Claudio, uscendo una sera dal cinema in compagnia di un gruppo di amici, invitò tutti a casa sua per uno spuntino. Peccato che il suo frigorifero fosse completamente vuoto e che anche il resto del bilocale non ospitasse alcunché di commestibile, a parte una bottiglia di spumante dolce e una mezza torta di mele (preparata dalla mamma di Claudio qualche giorno prima).

Da questa disavventura, nacque l’idea di dedicare una domenica unicamente alla degustazione di dolci, acquistati o cucinati in proprio.
Quest’anno, la convocazione è per domenica prossima. Dovrei cominciare a scrivere il mio secondo romanzo, sempre ambientato nel Medio Evo, ma decido che forse è meglio pensarci lunedì. Silvietta, poverina, deve rimanere al capezzale di una vecchia zia diabetica (quando si dice l’ironia della sorte) e quindi posso decidere in piena libertà. “Grande Domenica dei Dolci”, arrivo! Inforco la moto e vado. Un momento… non posso arrivare a mani vuote (è vietatissimo dal regolamento). D’altra parte, portare una torta in moto non è proprio la cosa più semplice da fare…

Una domenica zuccherosa…

E  se capita di esagerare - tartin albicoccaGli zuccheri e i dolcificanti non hanno un gran profumo, ma vi assicuro che oggi, entrando in casa di Claudio, si vive un’esperienza olfattiva particolare: zucchero semolato, zucchero di canna, fruttosio, maltitolo, acesulfame… insieme sviluppano una miscela aromatica tutta particolare, inconsueta ma anche – a ben vedere – un pochettino nauseante. Io ho contribuito con un chilo di gelato vaniglia e cioccolato, uno dei “cibi” più leggeri e trasportabili in moto disponibili nella proposta autenticamente folle di questa “Grande Domenica dei Dolci”.

… fin troppo.

E  se capita di esagerare - SacherMa vediamo che cosa comprende il menu, facendo un rapido calcolo delle calorie. Il mio gelato artigianale… se ne mangio un etto, fanno 230 calorie. Poi c’è la Tarte Tatin di albicocche, preparata da Marylin che ha la nonna francese: una fetta, 259 calorie. Claudio ci ha fatto trovare un bel budino al cacao: 100 grammi (un paio di cucchiai) 133 calorie. Ma andiamo sui pezzi forti della serata: Veronica, che è ricca e non lo nasconde, ha comprato in pasticceria una Sachertorte degna del miglior Nanni Moretti: una porzione normale totalizza 420 calorie… cara e pericolosa (la Sacher, non Veronica!). Antonio ha portato un Tiramisù stupendo fatto dalla sua mamma: santa donna! Ma un solo etto e mezzo (e la crema di mascarpone pesa parecchio) significa  365 calorie. Per fortuna che qualcuno ha interpretato in chiave un po’ più moderata la filosofia della “GrandE   se capita di esagerare - Budinoe Domenica dei Dolci”: Margherita e Cosimo, fidanzati da poco dopo un reciproco lavoro ai fianchi durato anni, forse condizionati dal clima di serenità provocato dal loro innamoramento, si sono presentati con due zuppiere, ripiene una di fragole con panna montata e l’altra di ciliegie snocciolate con crema pasticcera alla vaniglia: c’è la frutta, d’accordo, ma il computo calorico totale è pur sempre di 450 calorie per le fragole con panna, ovviamente zuccherata, e di 380 per le ciliegie. Ovviamente, a porzione. Da bere, una sola scelta: vino Moscato dolce dell’Oltrepò Pavese, così siamo sicuri del dissesto alimentare, dal punto di vista calorico, che stiamo commettendo.
I tre o quattro bicchieri che bevo mi offuscano la memoria e non riesco a ricordarmi quante calorie dovrei aggiungere per il vino e i due caffè zuccherati che mi “sparo” a fine serata. Ma non importa. Il misfatto ormai è compiuto.

A casa mi aspetta il rimedio…

La serata trascorre serena, fra una chiacchiera e l’altra e qualche rumorosa intemperanza digestiva. Ma non è grave, in fin dei conti. A casa mi aspetta la mia piccola “palestra casalinga”, grazie alla quale potrò, con nemmeno troppa fatica, bruciare le calorie in eccesso. Decido di applicarmi al lavoro fisico con il tapis roulant Finnlo Technum II, una ottima macchina, forse un po’ limitata per le mie esigenze. Penso che sabato prossimo potrei acquistarne uno più potente: basterà fare un salto vicino a Pavia, a Zeccone, all’Outlet del Fitness, dove si trovano tante occasioni a un prezzo incredibile. Se vi interessa saperne di più, cercate sul sito www.outletfitness.it . Non ve ne pentirete.
 

Paolo

Vsb:t

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