Ultrasuoni e cellulite
Abbiamo visto come la cellulite, oltre a essere una seria patologia dei tessuti connettivi, sia uno degli inestetismi che maggiormente compromettono l’eleganza di un corpo. Andando più in profondità, quella che chiamiamo correntemente cellulite si definisce pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica o PEFS, e indica una condizione alterata del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose.
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Dal punto di vista biologico, gli ultrasuoni provocano un’accelerazione dei processi di diffusione del siero attraverso le membrane cellulari, riducendo la viscosità delle sostanze colloidali intra ed extra cellulari. Più semplicemente, svolgono una azione decongestionante e antinfiammatoria, accompagnata da quella di leggero massaggio, che trasforma una parte dell’energia meccanica in energia termica.
Gli ultrasuoni sono suoni che vibrano al di sopra della facoltà umana di udire, dai 18.000 hertz sino a diversi megahertz (sino a diecimila onde acustiche al secondo).
Uno dei problemi più’ frequenti che affligge le donne è la presenza di cellulite localizzata in quelli che vengono generalmente definiti cuscinetti adiposi.
L’azione di riscaldamento, profonda e uniforme, provoca un immediato accorciamento delle fibre di collagene (circa 1/3 della loro lunghezza) e di elastina, stimolando nello stesso tempo i fibroblasti a sintetizzare nuovo collagene “giovane”.
La pelle è l’organo più esposto all’azione degli agenti esterni. Gli inestetismi dovuti all’invecchiamento e a fattori come l’esposizione al sole possono creare delle imperfezioni che grazie alla Radiofrequenza possono essere attenuate.
Con la radiofrequenza possono essere trattati diversi inestetismi, caratteristici dell’avanzare del tempo, che modificano la struttura della pelle.
Fino a qualche anno fa la RF era una terapia praticabile esclusivamente in specifiche strutture come centri estetici. Lo studio e lo sviluppo di nuove apparecchiature hanno permesso di creare delle apparecchiature certificate a norma per l’ utilizzo anche in ambiente domestico.
La radiofrequenza estetica (RF) è una tecnica innovativa che viene utilizzata in medicina estetica per favorire il ringiovanimento cutaneo non ablativo, il che significa effettuare trattamenti senza ricorrere alla chirurgia per asportare tessuti.
La tecnologia utilizzata dalla cavitazione estetica è a ultrasuoni a bassa frequenza. Gli ultrasuoni che producono cavitazione sono a bassa frequenza (30-70 KHz), e quindi in grado di penetrare in profondità nel tessuto e raggiungere lo strato adiposo senza alcun problema.