Abbronzate fin dal primo giorno di sole

Con l’arrivo della bella stagione, l’allungamento delle giornate e l’innalzarsi delle temperature quante di noi desiderano già essere abbronzate?
Credo quasi tutte! Infatti a nessuna piace mostrare gambe bianche come la mozzarella, quindi via ai bagni di sole che producono una sensazione di benessere psicologico legato alla liberazione di serotonina.
Abbronzate fin dal primo giorno di sole Leggi tutto »

Le evidenze epidemiologiche considerano la dieta un fattore eziologico importante nella cancerogenesi di diversi tumori. Tuttavia nessun singolo componente alimentare è stato chiaramente identificato quale agente causale e protettivo, fatta forse eccezione per l’alcool nella cancrocirrosi.
L’agricoltura biologica è una tecnica di produzione agricola che implica importanti restrizioni per quanto riguarda l’utilizzazione di fertilizzanti, antiparassitari, additivi alimentari e farmaci veterinari. A livello europeo i due principali riferimenti normativi sono i due Regolamenti 2092/91 e 1804/99, quest’ultimo specifico per le produzioni animali, i quali sono stati poi oggetto di numerose modifiche. Per ulteriori informazioni riguardanti il quadro normativo di riferimento può essere consultato il sito dell’Associazione Italiana agricoltura biologica (
La natura ci mette a disposizione un’infinità di alimenti e sostanze che contribuiscono al nostro benessere. Alcune svolgono azioni preventive nei confronti delle grandi patologie del nostro secolo come cancro e malattie cardiovascolari, altre sono curative. Di seguito ne vedremo solo alcune, scelte tra le molteplici presenti in natura.
Molti frutti esotici sono presenti sui nostri mercati tutto l’anno e non solo a Natale quando fanno mostra di sé nei cesti che vengono regalati.
Il termine tisana deriva dal latino ptisana che indicava una decorazione di orzo decorticato, oggi questo termine comprende gli infusi, i decotti e le macerazioni.
L’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) e la FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations) nel 1992 hanno ritenuto importante, tra le altre campagne di educazione alla salute, tutelare i cittadini dai rischi da carenza iodica.