Verso Londra 2012 – Beach Volley
Questo mese ci occupiamo di beach volley, uno sport che erroneamente viene considerato un gioco da spiaggia: si tratta invece di una specialità sportiva vera e propria, presente nel calendario olimpico dal 1996 (Olimpiadi di Atlanta).
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“Primum non Nocere”: “Per prima cosa, non nuocere”, così Ippocrate (460-335 a. C.), considerato il padre della medicina classica, ammoniva i suoi discepoli invitandoli a perseguire come primo obiettivo la salute del paziente e mettendoli in guardia contro la possibilità di far del male pur volendo curare.
Nonostante l’efficacia e la sicurezza degli ultrasuoni, alcuni consigli possono aiutare a ottenere risultati ancora migliori. La presenza d’aria fra parte da trattare e apparecchiatura trasmittente può limitare l’azione degli ultrasuoni.
Abbiamo visto come la cellulite, oltre a essere una seria patologia dei tessuti connettivi, sia uno degli inestetismi che maggiormente compromettono l’eleganza di un corpo. Andando più in profondità, quella che chiamiamo correntemente cellulite si definisce pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica o PEFS, e indica una condizione alterata del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose.
Dal punto di vista biologico, gli ultrasuoni provocano un’accelerazione dei processi di diffusione del siero attraverso le membrane cellulari, riducendo la viscosità delle sostanze colloidali intra ed extra cellulari. Più semplicemente, svolgono una azione decongestionante e antinfiammatoria, accompagnata da quella di leggero massaggio, che trasforma una parte dell’energia meccanica in energia termica.
Gli ultrasuoni sono suoni che vibrano al di sopra della facoltà umana di udire, dai 18.000 hertz sino a diversi megahertz (sino a diecimila onde acustiche al secondo).