Tonno rosso a rischio estinzione

secnologie sempre più avanzate. Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Nature, il 90% di tutti i grandi pesci dell’oceano, inclusi i tonni, sono stati giá pescati. Come è successo al merluzzo, sparito dai mari del Nord dell’Atlantico, sembra sia ora il turno del tonno rosso: cosí buono da rischiare l’estinzione. Questa specie, decimata nel Mediterraneo e nell’Atlantico, è sempre più rara. La causa è una pesca eccessiva nella quale vengono utilizzate tecnologie sempre più avanzate.
Si pensi che la quota consentita oggi è oltre il 20% in più di quella raccomandata dagli scienziati. Il tonno rosso è utilizzato fresco per sushi e sashimi molto di moda in questo periodo.
A dare il colpo di grazia alle popolazioni di tonno è arrivato anche il boom delle ’fattorie galleggianti’. Non si tratta di acquacultura ma di allevamenti intensivi dove i tonni vengono catturati quando ancora non hanno raggiunto l’etá riproduttiva, per poi essere messi all’ingrasso, pescati e messi in commercio.
L’aumento della domanda di questo pesce arriva soprattutto dal Giappone dove viene utilizzato per produrre piatti crudi.

Vsb:t

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