Due studi indipendenti fra loro hanno rilevato che il rosmarino o meglio l’acido carnosico in esso contenuto reagisce contro i radicali liberi responsabili di danni alle strutture nervose, senza indurre effetti collaterali come ad esempio allucinazioni, che avevano caratterizzato gli agenti utilizzati sino ad ora.
La peculiaritá dell’acido carnosico è che si attiva solo in presenza di radicali e protegge dallo stress ossidativo.
Per entrambi gli studi questo acido rappresenta la linea di partenza nella produzione di farmaci per l’Alzheimer, il Parkinsons e altre patologie nervose degenerative.
Il rosmarino è un eccellente antiossidante, ricco in polifenoli ed ha anche un’azione stimolante a livello cardio-circolatorio e del sistema nervoso.
Vsb:t




