L’indice di massa corporea in pensione?

Uno studio del professor Francisco Lopez Imenez, della Mayo Clinic e pubblicato su The Lancet afferma l’inaffidibalitá dell’Indice di Massa Corporea (IMC) o Body Mass Index (BMI). L’Indice di massa corporea mette in rapporto il peso corporeo con l’altezza. Per la precisione si calcola in chili divisi per l’altezza in metri al quadrato e i valori di normalitá si pongono tra 18.5 e 25. Nella ricerca pubblicata sono stati studiati 250 mila soggetti con un Indice al di sotto dei 20, l’analisi ha dimostrato che i soggetti studiati presentavano un rischio di malattie cardiovascolari molto più elevato di persone con un IMC tra i 30 e i 35. Questo perché persone con un corpo muscoloso possono avere un IMC alto e non essere in sovrappeso. L’IMC è un indice generico che poco rivela della costituzione dell’individuo, un atleta e una persona in sovrappeso possono avere lo stesso indice, ma la loro massa muscolare e il loro stato di salute sono molto diversi. Un altro parametro si sta facendo strada ed è finora risultato più attendibile: la misurazione del giro vita-fianchi.

Vsb:t

Lascia un commento