Due nuovi prodotti protetti: Zafferano di Sardegna e Radicchio di Verona

Sono saliti a 176  i prodotti protetti italiani (114 Dop e 62 Igp) di cui 30 prodotti a base di carne, 35 formaggi, 38 oli di oliva, 58 ortofrutticoli, 2 aceti, 4 prodotti della panetteria, 2 carni e frattaglie fresche, 4 spezie o essenze, 2 pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati e un miele, dopo la registrazione a livello comunitario dello “Zafferano di Sardegna” Dop e del “Radicchio di Verona” Igp.

Lo “Zafferano di Sardegna” è il terzo zafferano che ottiene la denominazione di origine protetta dopo lo Zafferano dell’Aquila e quello di San Gimignano.

La Dop è riservata al prodotto essiccato in stimmi o fili proveniente dalle coltivazioni di Crocus sativus L. coltivato nel territorio dei Comuni di San Gavino Monreale, Turri e Villanovafranca, situati nella provincia del Medio Campidano.

Lo zafferano sardo ha il contenuto medio di crocina (l’elemento al quale è collegato il potere colorante dello zafferano), picrocrocina (l’elemento al quale sono riconducibili gli effetti euptetici ed il correttivo di sapore) e safranale (l’elemento al quale sono associate le proprietá aromatizzanti) superiori alla norma.

Per quanto riguarda il radicchio dobbiamo ricordare che sono tutti veneti i radicchi protetti dall’Unione europea. Dopo le Igp concesse al Radicchio Rosso di Chioggia, al Radicchio Rosso di Treviso e al Radicchio Variegato di Castelfranco è giunta adesso la Igp del “Radicchio di Verona”.

 

Vsb:t

Share:

Altri Articoli

fusilli ricotta e spinaci

Fusilli spinaci e ricotta

Fusilli spinaci e ricotta è una ricetta light, per un primo piatto semplice e facilmente adattabile alle diete ipocaloriche.

cosa bere d'estate

Estate che caldo! Cosa bere?

Cosa bere d'estate Uno degli errori più comuni che commettiamo in estate è quello di non bere a sufficienza. E il prezzo da pagare può essere salato.
Tutte le cellule sono costituite da acqua così come il sangue, la linfa, le secrezioni e le escrezioni.
Le entrate e le uscite di acqua devono andare in pareggio ogni giorno.

frutta e colori

L’estate e i colori della frutta: la tavolozza della salute

Da qualche anno si sta diffondendo una nuova disciplina che tende ad assegnare ai colori dei vegetali proprietà preventive e anche curative particolari. A cavallo fra scienza ufficiale e cromoterapia, in attesa che ulteriori sperimentazioni comprovino con maggior precisione la scientificità della teoria (che comunque è già sfruttata pubblicitariamente da alcuni produttori di succhi di frutta e di minestre pronte), cerchiamo di capire qualcosa di più.

albicocca

Arriva l’estate. Viva l’albicocca

AlbicoccheLatini la chiamavano “Prunus armeniaca“, convinti che la sua origine fosse in Armenia (arriva invece dalla Cina), ma a diffonderla e coltivarla in Europa furono gli Arabi, che la battezzarono Al-barquq, da cui albicocca. Un frutto gustoso e prezioso, non solo per l’alimentazione ma anche per la cosmesi, come vedremo in seguito. Cinque sono i modi in cui si può gustare l’albicocca: fresca, essiccata, candita, sciroppata, in confettura.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti se non vuoi perderti i prossimi articoli e le prossime offerte!

aDieta.it © 2018-2019 Tutti i diritti riservati.

Disclaimer: Le informazioni qui riportate non possono sostituire in nessun caso il parere del medico o di altri operatori sanitari legalmente abilitati alla professione, non devono essere utilizzate per assumere decisioni riguardanti la propria salute, eventuali terapie mediche o assunzione di medicinali.

Responsabile del blog: Stefano Venuti, partita IVA: 02765120189

Vendita online a cura di: Garam s.r.l. Via Serviliano Lattuada, 16 – 20135 Milano – Tel. 02 56568491 – Part. IVA 09995210961 – REA MI-2126817