Aspartame si, aspartame no!

La Fondazione Europea di Oncologia e Scienze Ambientali “B. Ramazzini” di Bologna ha pubblicato sul n.2 del 2005 dell’European Journal of Oncology un articolo dal titolo “L’aspartame provoca linfomi e leucemie nei ratti” . Nello studio condotto dai ricercatori di Bologna è stato somministrato ai ratti aspartame nascosto nel mangime. Il risultato dello studio afferma che l’aspartame causa un aumento significativo statisticamente correlato alla dose di linfomi e leucemie. I dati di questo nuovo studio sono in corso di valutazione da parte dell’Efsa (European Food Safety Authority). Tuttavia, per poter esprimere un parere mancano ancora delle informazioni e passeranno parecchi mesi prima di poter sapere qualcosa di più. L’aspartame viene consumato da 350 milioni di persone nel mondo ed è stimato che rappresenti il 63% del mercato dei dolcificanti. L’aspartame nei prodotti alimentari nonchè come edulcorante da tavola è autorizzato da tempo e sulla base degli studi disponibili è stato considerato sicuro; molte sono, però, le discussioni sulla sua sicurezza. Oggetto della controversia  non tanto l’aspartame quanto i suoi derivati e cioè l’acido aspartico, la fenilalanina e il metanolo. L’EFSA, sulla base delle conoscenze attuali non ritiene opportuno modificare le abitudini dei consumatori almeno sino alla comunicazione dei risultati ufficiali.

Vsb:t

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