La cavitazione ultrasonica contro la cellulite


La cavitazione è un fenomeno fisico, simile all’ebollizione, che si genera sottoponendo un liquido a un trattamento che prevede la formazione, la crescita e quindi l’esplosione di bolle di vapore.


La cavitazione è un fenomeno fisico, simile all’ebollizione, che si genera sottoponendo un liquido a un trattamento che prevede la formazione, la crescita e quindi l’esplosione di bolle di vapore.

Che differenza c’è tra cavitazione e ebollizione?

Nell’ebollizione, aumentando la temperatura,  la tensione del vapore si innalza fino a raggiungere e superare la pressione del liquido; le caratteristiche bolle che si formano sono di tipo stabile (formate cioè da vapore alla stessa pressione del liquido che le circonda).
Nella cavitazione (letteralmente “formazione di cavità gassose” o “bolle di gas”) la pressione del liquido scende rapidamente mentre gli altri valori restano costanti. La bolla così formatasi ha una pressione non sufficiente a resistere alle sollecitazioni del liquido e quindi esplode, anche se sarebbe più esatto utilizzare il termine scientifico “implode”. Questa “implosione”  provoca la formazione di calore e di un’onda d’urto che, combinati insieme, posso avere la forza di distruggere ciò che la circonda.

Qual è l’utilità pratica di questo fenomeno fisico dal punto di vista estetico?

Da circa vent’anni si studia l’applicazione della cavitazione come intervento terapeutico estetico nei confronti di inestetismi dovuti al deposito di grasso sulla cute, in particolare della cellulite. In questo caso, più propriamente, si deve parlare di cavitazione ultrasonica, in quanto si sottopongono le cellule di grasso ad una pioggia di ultrasuoni. Questo vero e proprio bombardamento ha un effetto rimodellante, perché le cellule adipose vengono disgregate, lasciando liberi i tessuti circostanti dalla loro presenza senza lederne altri, i liquidi in eccesso vengono smaltiti attraverso i vasi linfatici e si ottiene un ridisegno delle forme senza intervenire chirurgicamente o con altre terapie più invasive.

Il trattamento con ultrasuoni presenta altri vantaggi?

Sì. L’intervento degli ultrasuoni produce una alternanza di contrazioni e dilatazioni cellulari che favoriscono la permeabilità delle cellule, il loro ricambio e la circolazione sanguigna.

Ci sono controindicazioni?

No. L’unica attenzione deve essere riposta nell’utilizzo di ultrasuoni a bassa frequenza (3 MHz) e a intensità controllata, capaci di interessare soltanto la porzione mirata del corpo, cioè generare la cavitazione solo nel tessuto adiposo e non altrove.

Dove si possono in trovare in commercio macchinari a ultrasuoni cavitazionali?

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