E’ il più noto dei frutti amidacei o farinosi. E’ frutto del castagno, albero della famiglia delle Fagacee, specie Castanea sativa che vive nell’Europa mediterranea. Ne esistono numerose qualità di cui la più nota è il marrone, di dimensioni più grandi e qualità più pregiata. I marroni possono raggiungere anche 50 grammi e sono a forma di cuore, a base triangolare, scorza brunorossiccia, polpa dolce e carnosa.
Esistono poi le castagne domestiche più piccole, schiacciate da un lato con buccia interna ben aderente alla polpa a differenza del marrone ed infine le selvatiche più piccole e meno dolci sono anche le meno pregiate.
La castagna è utilizzata fresca, dopo bollitura o arrostitura, oppure sbucciata e seccata al forno e da questa si ricava la farina di castagne. Cresce senza bisogno di interventi dell’uomo e viene raccolta a mano .
Che cosa abbiamo in 100 grammi di castagne?
| Kcal | 153 |
| Acqua | 51,9 grammi |
| proteine | 3,2 grammi |
| Lipidi | 1,8 grammi |
| Carboidrati | 33,1 grammi |
| Fibra | 7,3 grammi |
| Sodio | 9 milligrammi |
| Potassio | 395 milligrammi |
| Vitamina PP | 1,40 milligrammi |
| Vitamine gruppo B | 0,30 milligrammi (media) |
Principale caratteristica del frutto è l’elevato contenuto in amido e il conseguente aumentato valore calorico , contiene, inoltre, vitamina PP.
Il sodio presente è minimo, è ricca in potassio e vitamine del gruppo B.
VITAMINA PP
La vitamina PP o niacina è presente, oltre che nella castagna, nel lievito, negli alimenti di origine animale (carni). Una insufficiente assunzione di niacina e triptofano porta nel tempo all’insorgenza di una malattia indicata con il termine di “pellagra“, caratterizzata da lesioni a carico della cute (dermatite), dell’ apparato digerente (diarree) e del sistema nervoso centrale (demenza).
Tale malattia, un tempo molto diffusa anche in Italia, è ora limitata solo in quei Paesi dove anche l’apporto proteico è qualitativamente e quantitativamente insufficiente. 
Per la ricchezza in amido i frutti hanno proprietà energetiche e sono perciò consigliati per chi pratica sport, nei soggetti in accrescimento, nei soggetti stressati o a chi è inappetente. La farina sopperisce, nella preparazione di dolci e minestre, al fabbisogno di carboidrati anche nei soggetti che presentano intolleranza al glutine (celiachia).
La presenza di fibra è ritenuta molto importante per l’azione favorevole sulla motilità intestinale.
E’ un prodotto che, debitamente sostituito può far parte della dieta dei diabetici e delle persone che sono a regime dimagrante infatti: 100 grammi di castagne corrispondono a 50 grammi di pane!
Ci sono infatti tantissime ricette che puoi preparare per un pranzo a base di castagne, mangiando sano, senza appesantire la linea! Per i più golosi invece, prova anche la torta ricotta e castagne, un dolce squisito e allo stesso tempo ipocalorico.

6 CONSIGLI PER RACCOGLIERE LE CASTAGNE
- Informarsi dove è possibile raccogliere le castagne senza invadere una proprietà privata;
- avere sempre il massimo rispetto per la natura;
- procurarsi un bastone per scostare foglie;
- utilizzare sacchetti di juta o cestini di vimini per depositare i frutti dopo la raccolta in modo da permettere al frutto di respirare;
- non raccogliere e non distruggere le castagne avariate o marce;
- non raccogliere i frutti soffici al tatto (sono attaccati da parassiti) oppure polverosi o opachi.
CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
Le castagne al momento dell’acquisto devono essere:
- 1.intatte,
- 2.turgide
- 3.asciutte.
Vanno conservate in sacchetti di carta o cestini di vimini, mai in sacchetti di plastica .
Per capire se sono buone basta immergerle in un bacinella d’acqua: quelle che vengono a galla sono da scartare.
Una ricetta sfiziosa a base di castagne: gli gnocchi!
Dosi e ingredienti per 4 persone :
700 gr. di patate;
300 gr. di farina di castagne;
100 gr. di farina bianca,
sale.
Lessare e sbucciare le patate, passarle al passaverdura.
Versare il passato in un contenitore capace e incorporarvi le due farine mescolate; impastare e salare.
Preparare gli gnocchi e condire a piacere con sugo di funghi, pesto o ragù.





