L’avvicinarsi dell’estate e di conseguenza la prova bikini favoriscono il proliferare di diete.
Ecco quelle più strane e di moda.
Sull’onda del best seller “Il codice da Vinci” ecco il «Codice dietetico», scritto dall’italoamericano Stephen Lanzallotta (Sperling&Kupfer).
L’autore assicura che il percorso alimentare è bilanciato ed è stato ideato proprio dal maestro del Rinascimento. Diete a base di pizza, pane e formaggi vi faranno perdere peso proprio come a Leonardo Da Vinci (ma perché Leonardo aveva fatto una dieta????).
Altra dieta quella dei limoni, che imperversa in quasi tutte le cittá: si mangiano solo limoni, una sorta di delirio alimentare…. A Roma è di gran moda un dietologo che prescrive di mangiare nella giornata cinque chili di frutta e due bustine di aminoacidi ramificati a pranzo e a cena.
A Milano impazza la dieta «Cambridge», solo liquidi preconfezionati a bassissimo contenuto calorico (circa 350 calorie al giorno) e altissimo costo.
E cosa dire della dieta con gonadotropina corionica (HCG), che fornisce solo 500 calorie al giorno e come “dolce” una bella iniezione di ormone della crescita? E della dieta a zona, o di quella del dott. Lemme? A Torino, un dottore assicura la magrezza consentendo di mangiare senza alcun ritegno, tra le altre cose, fragole con panna.
Le diete iperproteiche non perdono mai terreno, sono sempre in pole position: pochi grassi, niente carboidrati e carne o pesce a volontá….
Nonostante tutto noi restiamo dell’idea che muoversi di più e mangiare di tutto un po’ resti la cura migliore ai chili di troppo.
Vsb:t




