Prevenire l’osteoporosi con alimentazione e sport

L’osteoporosi colpisce lo scheletro rendendolo fragile. Si può prevenire con una corretta alimentazione ricca di calcio e sali minerali, unita ad una regolare attività fisica.

Attività fisica per prevenire l'osteoporosi

L’osteoporosi è una condizione che rende le ossa fragili a causa di una diminuzione di massa che deriva dalla riduzione di calcio e altri minerali che compongono il tessuto osseo. Secondo le statistiche ad esserne affetti sono una donna su tre e un uomo su dodici. In Italia si stima che a soffrire di questa forma patologica siano circa 3 milioni di persone.

Per evitare di trovarsi in età avanzata con uno scheletro estremamente debole ed esposto al rischio continuo di fratture anche gravi la prevenzione è fondamentale!

Le linee di condotta da seguire sono due: fare esercizio fisico e nutrirsi bene.

Spesso di tende a considerare (erroneamente) l’allenamento fisico utile solo a potenziare le masse muscolari, a ridurre i tessuti adiposi, a migliorare il fiato e la salute del sistema cardiocircolatorio. In realtà l’attività fisica regolare ha un impatto positivo anche sul tessuto osseo, che se sollecitato correttamente acquista una maggiore consistenza. Attività ottimali sono jogging, corsa leggera (anche sul tapis roulant) e in generale tutti gli sport aerobici che mettono in movimento con buona intensità le masse muscolari senza sottoporre a stress eccessivo le articolazioni.

Parallelamente, una sana alimentazione permette di fornire allo scheletro le sostanze – essenzialmente il calcio e altri sali minerali – fondamentali per mantenere la giusta compattezza del microreticolato che compone il tessuto osseo. Via libera ai cibi che contengono calcio, come broccoli, cavoli, mandorle, albicocche, latte e tutti i derivati caseari, da assumere nelle giuste quantità.

Un accorgimento: per rendere possibile l’assimilazione del calcio nelle ossa occorre la presenza della vitamina D, che viene assunta portando a tavola pesci grassi (come il pesce azzurro), il latte e i suoi derivati, uova e fegato. Perché la vitamina D possa svolgere la sua funzione bisogna anche esporsi al sole, con le dovute precauzioni. Ricordate, un po’ di abbronzatura in estate è un toccasana per le ossa.

Vsb:t

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