Mangiare troppo sale aumenta la probabilitá di morire d’infarto

Il “British Medical Journal” ci mette in guardia: mangiare troppo sale aumenta le probabilita’ di morire di infarto.
E’ quanto emerso da una ricerca durata 15 anni.
Lo studio ha dimostrato che le persone che mangiano con poco sale hanno una probabilitá fino al 25% inferiore di subire arresti cardiaci ed il 20% delle possibilitá in meno di morire prematuramente.
Il sale entra nella nostra dieta, oltre che con la saliera, attraverso gli alimenti e l’acqua.
Tra i cibi ricchi di sodio troviamo infatti: tutti i cibi trattati con sale e conservati in scatola o in salamoia o essicati e affumicati, i salumi, i formaggi, i dadi e le patatine.
Secondo l’INRAN ogni giorno l’adulto italiano ingerisce in media circa 10 g di sale (cioè 4 g di sodio), molto più (quasi dieci volte) di quello fisiologicamente necessario.
Ridurre la quantitá di sale che si consuma giornalmente non è difficile, soprattutto se la riduzione avviene gradualmente. Infatti il nostro palato si adatta facilmente, ed è quindi possibile rieducarlo a cibi meno salati.
Le spezie e le erbe aromatiche possono sostituire il sale o almeno permettere di utilizzarne una quantitá decisamente minore, conferendo uno specifico aroma al cibo e migliorandone le qualitá organolettiche. Il succo di limone e l’aceto permettono di dimezzare l’aggiunta di sale e di ottenere cibi ugualmente saporiti, agendo come esaltatori di sapiditá.

 

Vsb:t

Share:

Altri Articoli

infuso di betulla

La betulla: un’ arma contro la cellulite

La betulla agevola la diuresi e aiuta a combattere la ritenzione idrica, agisce come disinfettante delle vie urinarie e stimola il metabolismo. Le modalità di assunzione più frequenti sono l’infuso, la spremuta e l’estratto.

fusilli ricotta e spinaci

Fusilli spinaci e ricotta

Fusilli spinaci e ricotta è una ricetta light, per un primo piatto semplice e facilmente adattabile alle diete ipocaloriche.

cosa bere d'estate

Estate che caldo! Cosa bere?

Cosa bere d'estate Uno degli errori più comuni che commettiamo in estate è quello di non bere a sufficienza. E il prezzo da pagare può essere salato.
Tutte le cellule sono costituite da acqua così come il sangue, la linfa, le secrezioni e le escrezioni.
Le entrate e le uscite di acqua devono andare in pareggio ogni giorno.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti se non vuoi perderti i prossimi articoli e le prossime offerte!

aDieta.it © 2018-2021 Tutti i diritti riservati.

Disclaimer: Le informazioni qui riportate non possono sostituire in nessun caso il parere del medico o di altri operatori sanitari legalmente abilitati alla professione, non devono essere utilizzate per assumere decisioni riguardanti la propria salute, eventuali terapie mediche o assunzione di medicinali.

Responsabile del blog: Stefano Venuti, partita IVA: 02765120189

Vendita online a cura di: Garam s.r.l. Via Serviliano Lattuada, 16 – 20135 Milano – Tel. 02 56568491 – Part. IVA 09995210961 – REA MI-2126817