Dopo le abbuffate restano 2 chili in più

Secondo la Coldiretti gli Italiani sono ingrassati di almeno 2 chilogrammi ciascuno, colpa dei cenoni che hanno visto consumi da record: 80 milioni di bottiglie di spumante, 20 mila tonnellate di pasta, 850 tonnellate di cotechino per un totale di 6 milioni di euro.
In soli otto giorni abbiamo introdotto 14 mila chilocalorie a testa pari a 2 chilogrammi in più.
Naturalmente ha contribuito anche lo scarso movimento, infatti stare comodamente a casa è di per sè un fatto positivo ma non contribuisce certo a smaltire i chili di troppo.
Un dato positivo, però, c’è. Infatti la scelta degli alimenti dei nostri menù è caduta sui prodotti di qualitá e tipici regionali.
E’ stato il trionfo degli spumanti italiani, delle carni bianche, del cotechino e dello zampone.
In calo la frutta esotica battuta dalla frutta secca.
Accanto agli alimenti tradizionali delle festivitá sono stati i prodotti di nicchia ad aver attirato l’attenzione di 7 milioni di italiani che hanno acquistato, nei vari mercati in giro per l’Italia, oli extravergini d’oliva e dolci caserecci quali panpepato, panforte, struffoli e mandorlato.

Vsb:t

Please follow and like us:

Lascia un commento