Cibo e droga

Che il cibo fosse una droga è un vecchio adagio ma che la voglia di cibo o di droga attivasse la stessa parte del cervello proprio non lo sapevamo.
E’ la scoperta di una psicologa sensoriale americana, Marcia Levin Pelchat. La studiosa ha reclutato 10 volontari sani ai quali è stato chiesto di adottare una dieta monotona consistente in una bevanda alla vaniglia. I soggetti hanno assunto l’integratore alla vaniglia per 36 ore prima di sottoporsi ad una risonanza magnetica. Al contrario, i soggetti controllo potevano mangiare ciò che volevano, insieme ad alcune porzioni dell’integratore. Durante la risonanza è stato chiesto ai soggetti studiati di menzionare due alimenti preferiti e le immagini di questi alimenti sono state proiettate alternativamente su uno schermo con la bevanda alla vaniglia. I risultati hanno suggerito che le aree cerebrali nelle quali il cibo veniva associato ad un senso di ricompensa erano più importanti per il desiderio dell’alimento rispetto ai centri del senso di ricompensa.
La studiosa ha dimostrato che la voglia di cibo attiva zone del cervello associate alle emozioni, alla memoria e al senso di ricompensa, allo stesso modo di quanto accade per le droghe.
In un futuro la Pelchat spera di utilizzare questi studi per aiutare le persone obese nel lungo cammino del dimagrimento, utilizzando delle compensazioni motivazionali per il trattamento del desiderio di sostanze pericolose sostituendole con il desiderio di qualcosa di positivo.

Vsb:t

Share:

Altri Articoli

infuso di betulla

La betulla: un’ arma contro la cellulite

La betulla agevola la diuresi e aiuta a combattere la ritenzione idrica, agisce come disinfettante delle vie urinarie e stimola il metabolismo. Le modalità di assunzione più frequenti sono l’infuso, la spremuta e l’estratto.

fusilli ricotta e spinaci

Fusilli spinaci e ricotta

Fusilli spinaci e ricotta è una ricetta light, per un primo piatto semplice e facilmente adattabile alle diete ipocaloriche.

cosa bere d'estate

Estate che caldo! Cosa bere?

Cosa bere d'estate Uno degli errori più comuni che commettiamo in estate è quello di non bere a sufficienza. E il prezzo da pagare può essere salato.
Tutte le cellule sono costituite da acqua così come il sangue, la linfa, le secrezioni e le escrezioni.
Le entrate e le uscite di acqua devono andare in pareggio ogni giorno.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti se non vuoi perderti i prossimi articoli e le prossime offerte!

aDieta.it © 2018-2021 Tutti i diritti riservati.

Disclaimer: Le informazioni qui riportate non possono sostituire in nessun caso il parere del medico o di altri operatori sanitari legalmente abilitati alla professione, non devono essere utilizzate per assumere decisioni riguardanti la propria salute, eventuali terapie mediche o assunzione di medicinali.

Responsabile del blog: Stefano Venuti, partita IVA: 02765120189

Vendita online a cura di: Garam s.r.l. Via Serviliano Lattuada, 16 – 20135 Milano – Tel. 02 56568491 – Part. IVA 09995210961 – REA MI-2126817