L’obesitá, ormai si sa, è la nuova malattia da combattere e accanto a diete nuove più o meno miracolose si moltiplicano i centri specializzati nella cura di questo disturbo.
Esistono anche delle associazioni di autoaiuto che si autofinanziano e restano attive grazie all’aiuto di volontari.
Una di queste è
Questo tipo di associazione nasce negli anni Cinquanta per volere di Rozanne S. che ha adattato la metodologia dei 12 passi degli Alcolisti Anonimi al problema dei forti mangiatori.
Il programma dei 12 passi è un percorso che porta, con l’aiuto di altre persone che hanno giá vissuto un’analoga esperienza, a esaminare la propria vita e se stessi. Nella maggior parte dei casi si è affiancati da un tutor che è quasi alla fine del programma e che accetta di mettere a disposizione il proprio vissuto.
I centri OA sono presenti in tutta Italia.
Vsb:t




