Come il broccolo può aiutare le arterie

Un ortaggio tipicamente autunnale ...

Brassica oleracea botrytis cimosa: un nome così lungo per un ortaggio fra i più semplici e salutari, il broccolo. Appartenente alla stessa famiglia del cavolfiore (crucifere), ne esistono due varietà principali: il cavolo broccolo o romano (quello, per intenderci, che assomiglia di più al cavolfiore ma è caratterizzato da un bel colore verde brillante); i cosiddetti broccoletti, di ridotte dimensioni e con poche e piccole foglie, di colore verde scuro, innestate sul gambo.

Un ortaggio tipicamente autunnale …

Brassica oleracea botrytis cimosa: un nome così lungo per un ortaggio fra i più semplici e salutari, il broccolo. Appartenente alla stessa famiglia del cavolfiore (crucifere), ne esistono due varietà principali: il cavolo broccolo o romano (quello, per intenderci, che assomiglia di più al cavolfiore ma è caratterizzato da un bel colore verde brillante); i cosiddetti broccoletti, di ridotte dimensioni e con poche e piccole foglie, di colore verde scuro, innestate sul gambo.
La semina si effettua a fine maggio, inizi giugno e l’ortaggio maturo si coglie fra ottobre e novembre. E’ quindi una verdura tipicamente autunnale, ideale per essere consumata in questa stagione, anche se nella grande distribuzione è possibile ormai trovarla per tutto l’anno, esclusi i mesi più caldi.

… e tipicamente italiano.

Probabilmente, la pianta è originaria proprio dell’Italia e il nostro Paese ne è tuttora il più grande produttore europeo, seguito dalla Francia, dove è prodotta soprattutto al Nord, in Bretagna e Normandia. Puglia e Calabria sono le nostre regioni in cui il broccolo è principalmente coltivato.

Valori nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale, il broccolo ha poche calorie ed è molto ricco di acido folico (vitamina Bg), vitamina C,  fibre, potassio e sali minerali. Bisogna però tenere presente che il broccolo va consumato cucinato e che quindi molte delle sue caratteristiche nutritive vanno perse durante la cottura. Ed è proprio durante la cottura che dal broccolo si sprigionano i solforati, sostanze che causano un odore ritenuto da molti sgradevole. Dieteticamente parlando, il broccolo ha inoltre un elevatissimo potere saziante: è quindi perfetto per una dieta ipocalorica.

Calorie: 35
Acqua: 89.5
Proteine: 2.82
Grassi: 0.37
Carboidrati: 6.64
Fibre: 2.6
Calcio: 47
Sodio: 33 
Ferro: 0.73
Magnesio: 22
Fosforo: 316
Potassio: 316
Manganese: 0.21
(per 100 grammi)

Un toccasana per il sistema cardiocircolatorio

Le sue molteplici proprietà (depurative, diuretiche, rinfrescanti, antagoniste dei radicali liberi, antitumorali) rischiano però ora di passare in secondo piano. Infatti, uno studio pubblicato di recente su una  rivista medica inglese “Arteriosclerosis Thrombosis and Vascular Biology” rivela che il broccolo vanta enormi proprietà positive sul sistema cardiocircolatorio, in particolare sulle arterie. Secondo questo studio, broccolo e broccoletti agirebbero sulla proteina Nrf2, la cui mancata attività pare essere protagonista del processo che porta alla formazione di placche aterosomatiche sui vasi sanguigni e alla conseguente aterosclerosi. Grazie al sulforano, un composto presente in questi ortaggi (e massimo responsabile del penetrante odore che sviluppano durante la cottura), la proteina viene rivitalizzata e la sua attivazione rende più forti le arterie e allontana, dunque, il rischio di infarti e ictus.

In cucina: un suggerimento “letterario”

PASTA CON I BROCCOLI
E’ una preparazione tipica siciliana, fra i piatti preferiti dal commissario Montalbano, il personaggio creato dalla fantasia dello scrittore Andrea Camilleri e reso popolare dall’interpretazione dell’attore Luca Zingaretti in una fortunata serie televisiva. Nel romanzo “Le ali della Sfinge” questo piatto è citato più volte. Ne riportiamo la ricetta: dopo aver lessato un chilogrammo di broccoli interi, spezzettarli e indorarli con olio e cipolla a fuoco medio in un tegame basso e grande. Dopo qualche minuto, aggiungere una bustina di zafferano in polvere, tre cucchiaini di uva passa, tre cucchiaini di pinoli, due acciughe sotto sale lavate con cura. Aggiustare di sale e far cuocere ancora qualche minuto (non più di dieci in totale). A fuoco spento, aggiungere nel tegame la pasta cotta al dente (ditaloni rigati o mezze penne rigate), che avrete lessato nell’acqua di cottura dei broccoli e scolato. Amalgamare con formaggio grattugiato (parmigiano o pecorino) e profumare con foglie di basilico.

 

Vsb:t

Share:

Altri Articoli

Il porro, versatile ortaggio autunnale

 il porroIl porro è una pianta di antichissima origine, la Francia ne è oggi la miglior produttrice. Appartenente alla stessa famiglia della cipolla, le liliacee, concentra la sua parte edibile nella parte bianca del fusto. Indicato nei casi di stitichezza, obesità, anemia e artrite. Utile nella regolazione del colesterolo.

Zucca: una regina dell’autunno

ZuccaA Cristoforo Colombo dobbiamo la scoperta non solo degli arcinoti patata e pomodoro, ma anche dell’umile e utilissima zucca, coltivata in Messico e in tutta l’area dell’America centrale fin dal 6.000 a.C.; appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee (insieme a cetrioli, cocomeri, meloni e zucchine) e ha un numero pressoché infinito di varietà, al punto che la classificazione completa è praticamente impossibile; ma tutte le Cucurbitacee, dal punto di vista nutrizionale, sono caratterizzate dal fatto di possedere una grandissima percentuale di acqua, mediamente del 95%.

Le Castagne, frutti d’autunno

Castgna E’ il più noto dei frutti amidacei o farinosi. E’ frutto del castagno , albero della famiglia delle Fagacee, specie Castanea sativa che vive nell’Europa mediterranea. Ne esistono numerose qualità di cui la più nota è il marrone , di dimensioni più grandi e qualità più pregiata. I marroni possono raggiungere anche 50 grammi e sono a forma di cuore, a base triangolare, scorza brunorossiccia, polpa dolce e carnosa.

Nella dieta d’estate la preziosa anguria

Estate: Anguria nella dieta L’anguria, conosciuta anche come cocomero o dialettalmente cocomera, è scientificamente il frutto di una pianta della famiglia delle cucurbitacee originaria delle regioni tropicali dell’Africa, precisamente del deserto del Kalahari (lì si dice che venne scoperta dall’esploratore sir David Livingstone). Il frutto, dalla caratteristica polpa rossa (qualche specie però è gialla) punteggiata di piccoli semi neri (o bianchi o gialli) assolutamente commestibili, ha un elevatissimo contenuto d’acqua e di zuccheri semplici, vitamina A e vitamina C.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti se non vuoi perderti i prossimi articoli e le prossime offerte!

aDieta.it © 2018-2019 Tutti i diritti riservati.

Disclaimer: Le informazioni qui riportate non possono sostituire in nessun caso il parere del medico o di altri operatori sanitari legalmente abilitati alla professione, non devono essere utilizzate per assumere decisioni riguardanti la propria salute, eventuali terapie mediche o assunzione di medicinali.

Vendita online a cura di: Garam s.r.l. Via Serviliano Lattuada, 16 – 20135 Milano – Tel. 02 56568491 – Part. IVA 09995210961 – REA MI-2126817