Una bottiglia di olio su due non è italiana

Sugli scaffali dei supermercati una bottiglia di olio su due non è italiana. E’ quanto denuncia la Coldiretti che ha avviato una raccolta di firme per l’obbligo di indicare in etichetta l’origine delle olive impiegate nell’olio, alla quale hanno giá aderito Wwf, Lipu, Legambiente, Symbola, Consiglio diritti genetici (CdG), Vas, Club Papillon, Federconsumatori, Adusbef, Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino, Aiab e speriamo molti altri ancora.

Il consumatore non si accorge di questa mancanza perché non esiste l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle olive.
Questa situazione danneggia i produttori italiani che hanno visto, quest’anno, un calo del 4% nella produzione nazionale di olive contro un incremento del 32% di quella spagnola.
Questa situazione mette a rischio,anche, gli oliveti italiani che possono contare su 250 milioni di piante, molte delle quali secolari o situate in zone dove contribuiscono al paesaggio e all’ambiente.

Vsb:t

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