Prosciutti alieni

Non c’è pace per noi poveri consumatori.
E’ in arrivo dall’Olanda un prosciutto ottenuto in laboratorio, allevando tessuti di maiale in provetta.
E’ la Coldiretti che, ancora una volta, lancia l’allarme.
Il gruppo di studio, che si sta occupando di questa nuova sperimentazione, ha isolato cellule staminali di maiale che si dividono e si moltiplicano fino a formare una massa muscolare.
Naturalmente la Coldiretti è preoccupata per le implicazione sulla salute dei consumatori, anche perché si stima che ben due prosciutti su tre in vendita nei nostri supermercati provengano da maiali allevati in Olanda, Danimarca, Francia, Germania, Spagna.
Non essendo obbligatorio indicare in etichetta l’origine della carne, come avviene per le carni di pollo e manzo, potremmo trovare sgradite sorprese in un futuro non molto prossimo.
L’unica arma di difesa è quella di scegliere prosciutti a Denominazione di Origine Protetta (DOP) che sono riconosciuti dall’Unione Europea e individuabili dal marchio comunitario (DOP) o da quello del Consorzio di Tutela come i Prosciutti di Parma, San Daniele, Modena, Berico-Euganeo e Carpegna.

Vsb:t

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