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Cirrosi epatica

cirrosi epatica Per cirrosi epatica si intende un'alterazione anatomo-patologica irreversibile del parenchima epatico. E' una degenerazione del tessuto epatico causata da malattie croniche del fegato, caratterizzata dalla progressiva scomparsa degli epatociti che vengono sostituiti da tessuto connettivo con perdita della architettura del fegato e progressivamente delle sue funzioni.


Le cause principali di cirrosi sono:

  1. abuso cronico di alcool etilico;
  2. epatiche acuta e cronica attiva;
  3. stasi biliare;
  4. cause circolatorie;
  5. cause metaboliche.

In genere la malattia ha un esordio lento e graduale , il paziente diventa anoressico e l'inappetenza riguarda tutti i cibi, la digestione è lenta e laboriosa e, a volte, c'è presenza di meteorismo. Saltuariamente possono essere presenti edemi alle caviglie. In alcuni casi sussiste febbricola, colorito cutaneo leggermente itterico, addome globoso e ascite (accumulo di liquido extracellulare libero all'interno della cavità addominale).
Possono essere presenti anche alterazioni delle unghie e della pelle, ematomi e splenomegalia (ingrossamento della milza).
L'incidenza della malattia è all'incirca di 200-300 soggetti per 100.000 abitanti ed è più frequente nei maschi. Nei paesi industrializzati l'abuso cronico di alcol è la causa più comune di cirrosi (circa il 50%).
La diagnosi di cirrosi può essere effettuata tramite analisi del sangue (dosaggio delle transaminasi, bilirubina, albumina, conta delle piastrine) ed ecografia o TAC.

Complicanze

La malattia è cronica e quindi non ha tendenza a regredire.
Tra le complicanze gravi citiamo:

  • 1.l'epatoma maligno, un tumore al fegato ;
  • 2.le emorragie, in particolare da rottura di varici esofagee;
  • 3.l'insufficienza epatica con graduale passaggio verso il coma epatico.

Terapia nutrizionale

La dietoterapia ha come obiettivo:

  • 1.prevenire o correggere la malnutrizione;
  • 2.prevenire l'encefalopatia;
  • 3.aiutare la rigenerazione epatica ;
  • 4.prevenire o curare la ritenzione idrica;
  • 5.migliorare la qualità della vita.

Il regime alimentare prevede una dieta variata con una distribuzione alimentare di 6-7 pasti giornalieri di cui uno nelle ore serali e con un introito calorico di 25-35 kcal/kg/die. L'apporto proteico varia a seconda dello stadio della malattia ed è stabilito dal medico curante.
In alcuni casi può essere utile il controllo del sodio introdotto con la dieta, sono quindi vietati , per il loro contenuto di sodio:

  • Tutti i cibi trattati con sale e conservati in scatola o in salamoia o essicati e affumicati.
  • Arachidi e nocciole salate.
  • Salumi vari: salsiccia, würstel, lingua salmistrata, pancetta, coppa.
  • Aringhe e acciughe sotto sale, baccalà e merluzzo secco.
  • Pesci in salamoia (es. salmone, tonno, ecc.), salmone affumicato.
  • Verdura conservata in salamoia: esempio olive, sottaceti.
  • Dadi ed estratti per brodo di carne e vegetale.
  • Formaggi tranne quelli concessi in dieta .
  • Prodotti confezionati contenenti glutammato di sodio, bicarbonato di sodio, solfito di sodio.
  • Salse varie (maionese, salsa di soia, ketchup).
  • Cereali tipo cornflkes.
  • Polenta precotta.

E' consigliabile che tutti i cibi siano confezionati senza sale da cucina; non aggiungere sale ai cibi già confezionati e non portare la saliera in tavola.
La riduzione del contenuto di grassi può essere utile a ridurre i sintomi, quindi sono vietati i seguenti alimenti: cirrosi epatica - attenzione al sale

  • Panna, burro, strutto, margarina
  • Carni grasse (oca, anitra, maiale)
  • Selvaggina, frattaglie ( fegato , animelle, cervella)
  • Pesci grassi (anguilla, sardine, sgombri)
  • Pesci e carni conservate sott'olio e sotto sale
  • Mortadella, pancetta, cotechino, zampone
  • Mostarda, senape, salse, maionese
  • Cacao, cioccolato
  • Paste elaborate (tipo lasagne, agnolotti)
  • Dolciumi di pasticceria contenenti creme e liquori
  • Formaggi ad alto contenuto in grassi, mascarpone

cirrosi epatica - no all'alcool Sono consigliati metodi di cottura semplici come il vapore, le preparazioni al cartoccio, ai ferri, arrosto .
E' assolutamente vietato introdurre ogni tipo di alcool .
In alcuni casi è necessaria una restrizione dei liquidi da 500 a 1200 cc/die.

Quando il fegato funziona male tutto il metabolismo ne risente, anche quello degli zuccheri.
I pazienti con cirrosi epatica mostrano di avere una ridotta sensibilità all'insulina (o insulino-resistenza), a cui spesso segue intolleranza al glucosio o diabete conclamato (rispettivamente nel 60% e nel 20% dei pazienti cirrotici).
Una dieta ricca di fibre alimentari e con un basso indice glicemico è in grado di normalizzare la tolleranza al glucosio, di ridurre l'iperglicemia e l'iperinsulinemia.

Piccolo dizionario del fegato

  • Enzimi .
    Catalizzatori di alcune reazioni chimiche, sono di natura proteica.
  • Encefalopatia .
    Alterazione dello stato di coscienza e della funzione neuromuscolare, conseguente ad una grave compromissione della funzione epatocellulare.
  • Epatite alcoolica .
    Malattia acuta del fegato conseguente alle lesioni a carico degli epatociti causate da un abuso di alcool.
  • Epatocita .
    Cellula del fegato .
  • Epatoma .
    Tumore maligno del fegato che spesso compare in seguito a cirrosi epatica .
  • Epatomegalia .
    Ingrossamento del fegato o parte di esso a causa di malattie acute (epatiti) o croniche ( cirrosi ).
  • Gamma GT (g GT) .
    Gamma glutamiltranspeptidasi, è un enzima prodotto dalle cellule del fegato e che aumenta nel sangue quando si ha distruzione di epatociti da danno epatico causato da alcool o farmaci o in corso di epatopatie congenite.
  • Ittero .
    Colorazione giallastra che si nota sulla pelle e nell'occhio causata da una anormale concentrazione di bilirubina nel sangue.
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