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Più testosterone, meno infarti


Tenere sotto controllo il livello di testosterone aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, soprattutto negli uomini over 50.

Quello del testosterone è uno dei temi trattati nel corso 23esimo Congresso Nazionale della SIA, la Societá Italiana di Andrologia. Secondo gli andrologi, infatti, sarebbe utile inserire un'indagine sui livelli testosterone negli abituali screening di controllo.

Il Dottor Bruno Giammusso, Segretario Nazionale SIA, ha dichiarato: ''Una serie di studi scientifici (pubblicati sul Journal of Urology)ha dimostrato come il calo dei livelli di testosterone, dopo i 50 anni (quando subentra l'andropausa), costituisca un fattore di rischio per malattie cardiovascolari quali l'infarto, cosí come l'ipertensione, l'ipercolesterolemia ed il diabete''. Come sottolineato dallo stesso Segretario, infatti, il testosterone si distingue per la sua capacitá di favorire una vasodilatazione delle arterie coronarie, aortica e brachiale.

Dal Congresso Nazionale della SIA è quindi emerso che la terapia sostitutiva con testosterone, in maschi ipogonadici, riduce il rischio di infarto ed inibisce il processo di aterosclerosi. La somministrazione (per circa 1-3 mesi) dell'ormone in pazienti maschi, con bassi livelli di testosterone e angina cronica stabile, ha poi l'effetto di ridurre significativamente la severitá e il tempo di ischemia.

Il Dottor Bruno Giammusso ha poi voluto ricordare come il ripristino dei livelli ormonali fisiologici del maschio in etá adulta abbia un impatto favorevole su tutti i parametri alterati di quella che viene comunemente definita ''sindrome metabolica'', come obesitá, ipertensione e diabete.

Societá Italiana di Andrologia Inoltre, alcuni studi del Dottor Alessandro Palmieri, Universitá di Napoli, hanno esteso gli effetti benefici alla funzione mentale, dove si verifica una netta riduzione della percentuale di depressione e un miglioramento del tono dell'umore e delle funzioni cognitive, ad esempio la memoria visiva. Un controllo abituale dei livelli di testosterone sarebbe quindi auspicabile per prevenire l'insorgenza di malattie cardiovascolari e delle patologie che tendono a manifestarsi quando arriva l'andropausa.

Per gentile Concessione di Jugo.it
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