Il contenuto del tuo carrello
Prodotto nel Carrello

Totale prodotti: 0 €

Sconti e promozioni potranno essere inseriti quando vai alla cassa

 
 
 
 

La Commissione Europea ci "bacchetta" su carni avicole e cioccolato


La Commissione Europea ha presentato alla Corte di Giustizia una procedura di infrazione contro l’Italia per le disposizioni contenute nell’Ordinanza del Ministro della Salute del 26 agosto 2005 sulle diciture da "Misure di polizia veterinaria in materia di malattie infettive e diffusive dei volatili da cortile".
L’Ordinanza disponeva l’etichettatura delle carni avicole con l’indicazione del luogo di produzione per permettere al consumatore di conoscere l’esatta provenienza delle carni.
Le norme sull’etichettatura contestate dall’UE sono state introdotte dall’Italia in occasione dell’epidemia di influenza aviaria verificatasi in alcuni Paesi asiatici allo scopo di fornire al consumatore idonei e chiari strumenti di informazione.
Le norme riproducono quelle adottate in sede comunitaria per le carni bovine, in occasione dell’emergenza collegata alla B.S.E.
Un analogo problema si pone per la scritta "Cioccolato puro", riportata sulle tavolette prodotte unicamente con burro di cacao.


Condividi:

Iscriviti alla mailing list

* dato obbligatorio