Dieta – Celiachia: norme per chi cucina

CELIACHIA: NORME GENERALI PER CHI CUCINA

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Lo scopo principale di chi cucina per un soggetto celiaco è quello di evitare la contaminazione tra alimenti concessi e non. E' quindi molto importante seguire alcune semplici ma importanti norme di comportamento nella preparazione di cibi e bevande.

 

CELIACHIA: NORME GENERALI PER CHI CUCINA

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Lo scopo principale di chi cucina per un soggetto celiaco è quello di evitare la contaminazione tra alimenti concessi e non. E’ quindi molto importante seguire alcune semplici ma importanti norme di comportamento nella preparazione di cibi e bevande.

 

  1. Lavare le mani accuratamente;
  2. Cucinare la pasta dietetica in un tegame pulito, con acqua non utilizzata per altre cotture, facendo attenzione a non mescolarla con lo stesso cucchiaio che si sta adoperando per la pasta normale e di lavare lo scolapasta od utilizzarne uno esclusivo per la pasta senza glutine.
  3. Se la preparazione richiede infarinatura utilizzare solo farine consentite;
  4. Addensare salse e/o sughi con farine consentite;
  5. Utilizzare utensili (pentole, scolapasta, mestoli, posate ecc.) solo per la persona celiaca ; se non fosse possibile lavare accuratamente il materiale;
  6. Evitare la lavorazione del cibo in ambienti a maggior rischio di contaminazione, come quelli in cui si utilizza la farina, con la possibilità di dispersione nell’aria e di ricaduta sugli alimenti o sui piani sui quali essi poggiano con evidente rischio di contaminazione;
  7. Non poggiare il cibo direttamente su superfici contaminate , quali il piano di lavoro, teglie infarinate, la base del forno dove viene cotta la pizza o riscaldato il pane, piastre e griglie su cui sono stati cucinati alimenti infarinati o gratinati con pane grattugiato o su cui sono state preparate bruschette o simili; usare fogli di alluminio e carta da forno per separare le superfici sospette;
  8. Non friggere in olio utilizzato per altri cibi infarinati o impanati, non usare olio di semi vari.
  9. Non utilizzare l’acqua di cottura già usata per la pasta, né cuocere il riso nei cestelli per cotture multiple in una stessa pentola in cui sia presente o lo sia stata della pasta;
  10. Evitare l’uso dei prodotti di cui non si conosce l’esatta composizione (ad esempio: salsicce artigianali);
  11. Non usare alimenti acquistati in erboristeria o i cosiddetti “alimenti naturali”;
  12. Il caffè non deve essere preparato con la stessa macchina con cui viene preparato il caffè d’orzo.

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