Metodi di cottura degli alimenti
Cuocere vuol dire esporre un alimento al calore o a particolari radiazioni (pensiamo al microonde, ad esempio) capaci di scaldarlo, per mutarne le caratteristiche chimico-fisiche. Lo scopo principale della cottura è quello di…
Una dieta bilanciata prevede 3 pasti principali al giorno (colazione, pranzo, cena) e 2 spuntini tra i pasti principali. Lo spuntino deve quindi coprire una piccola percentuale del fabbisogno giornaliero e deve per questo essere particolarmente digeribile.
Con il termine di dieta ” a zona ” si identifica un percorso dietetico basato sulla riduzione degli sbalzi nei livelli insulinemici. Nasce dalla valutazione critica delle diete a basso tenore in grassi e proteine ed alto livello di carboidrati, assunte come termine di riferimento negli USA ma anche in Europa. Punto di partenza per questa nuova raccomandazione alimentare è stata la constatazione che dagli anni ’60 la percentuale di calorie dovute ai lipidi era scesa dal 42 al 34% , a tutto vantaggio del consumo di carboidrati, parallelamente si osservava un aumento nella diffusione dell’obesità.
“Il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo” ( Ippocrate).
Secondo la definizione formulata nel 1993 e accettata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’ osteoporosi è ” una malattia caratterizzata da ridotta massa ossea, deterioramento della microarchitettura ossea, aumentata fragilità ossea e conseguente aumento del rischio di frattura. ”
Sia che si tratti di sovrappeso o di obesità la strada per raggiungere il peso desiderato è una sola: cambiare le nostre abitudini e seguire un percorso di educazione alimentare personalizzato.
Tra Natale e Capodanno, secondo la Coldiretti, si stapperanno 80 milioni di bottiglie di spumante e champagne. Ma che effetti hanno sulla nostra salute tutti questi brindisi?