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Le nuove etichette

 Le GDA

Sono arrivate le nuove etichette adottate da molte grandi aziende alimentari, che le hanno già stampate sulle confezioni.  Si tratta delle GDA (Guideline Daily Amounts) ovvero le Quantità Giornaliere Indicative di energia e nutrienti adeguati ad una alimentazione equilibrata.
Sono diverse rispetto alle etichette nutrizionali, infatti sono poste solitamente dalla parte opposta, ma come loro non sono ancora obbligatorie.

Le GDA sono state originariamente sviluppate dall'Institute of Grocery Distribution (IGD) nel 1998 e successivamente rielaborate da un gruppo di lavoro europeo della CIAA (Confederazione europea delle Industrie di Alimenti e Bevande - Confederation of Food and Drink Industries of the EEC).
Il loro scopo è fornire in maniera chiara la percentuale delle quantità giornaliere indicative presenti per porzione dei nutrienti e non più riferite a 100 grammi di prodotto .
Le GDA sono calcolate sulle indicazioni nutrizionali riferite ad un adulto la cui dieta di riferimento prevede un apporto complessivo di 2000 kcal, così come indicato dalle linee guida internazionali, europee e nazionali e indicano le quantità di calorie, zuccheri, grassi totali, grassi saturi, sodio contenute nel prodotto.
Per ciascun nutriente, il consumatore ha inoltre un'indicazione sulla percentuale contenuta in una porzione rispetto alla quantità giornaliera indicativa ritenute adeguata per un'alimentazione equilibrata.
Energia (calorie), zuccheri, grassi totali, grassi saturi e sodio sono i parametri nutrizionali estremamente importanti per lo stato di salute di un individuo e vanno quindi controllati. E' per questo motivo che le GDA le riportano in etichetta .
Per chiarire meglio di cosa stiamo parlando prendiamo ad esempio la figura n.1 (si tratta dell'etichetta di una nota marca di cereali che già da qualche tempo riporta in confezione le indicazioni delle GDA) e vediamo nello specifico di che cosa si tratta.

 Le GDA  Le GDA

Kcal : sono l'unità di misura dell' energia che si utilizza durante il giorno, l'energia necessaria non solo per la nostra attività fisica e movimento ma per qualsiasi cosa facciamo anche dormire e respirare. Naturalmente più si è attivi più il bisogno di calorie aumenta e viceversa. Nel nostro caso, 30 grammi di fiocchi di cereali contengono 112 kcal pari al 6% delle calorie totali giornaliere previste per un adulto medio con dieta da kcal 2000. Il valore di riferimento delle GDA per l'energia è 2000 kcal .

Zuccheri : Gli zuccheri forniscono al corpo energia immediatamente utilizzabile. Si trovano nella frutta, nel latte ma anche nei dolci come i gelati o i pasticcini o nello zucchero che aggiungiamo alle bevande. Importante è non superare la quantità giornaliera indicativa. Nel nostro caso si tratta 2,5 grammi di zuccheri pari al 3% degli zuccheri totali da introdurre nella giornata. Il valore di riferimento delle GDA per gli zuccheri è 90g .

Grassi : i grassi o lipidi hanno la funzione di fornire energia all'organismo, ma, a differenza dei carboidrati, possono essere accumulati e costituire una considerevole riserva di energia. Oltre a quella energetica, un'altra funzione dei grassi è costruttiva: insieme alle proteine essi costituiscono le membrane cellulari, presenti in tutte le cellule. Di grassi totali nei nostri cereali ve ne sono tracce. Il valore di riferimento delle GDA per i grassi è di 70g .

Grassi saturi : i grassi saturi tendono a far innalzare il livello di colesterolo nel sangue ancor più di quanto non faccia l'apporto alimentare del colesterolo stesso. Fra questi alimenti rientrano soprattutto i prodotti lattiero-caseari (formaggi, latte intero, panna, burro), le carni grasse e i loro derivati e certi oli vegetali (olio di palma e soprattutto olio di cocco). Come nel caso dei grassi totali nel nostro prodotto ve ne sono tracce. Il valore di riferimento delle GDA per i grassi saturi è di 20g .

Sodio : un consumo eccessivo di sale può favorire l'instaurarsi dell'ipertensione arteriosa, soprattutto nelle persone predisposte. Elevati apporti di sodio aumentano il rischio per alcune malattie del cuore, dei vasi sanguigni e dei reni, sia attraverso l'aumento della pressione arteriosa che indipendentemente da questo meccanismo. Un elevato consumo di sodio è inoltre associato ad un rischio più elevato di tumori dello stomaco, a maggiori perdite urinarie di calcio e quindi, probabilmente, ad un maggiore rischio di osteoporosi. Di conseguenza, ridurre gli apporti di sale può essere un'importante misura sia preventiva che curativa per molte persone. Studi recenti hanno confermato che un consumo medio di sale al di sotto di 6 g al giorno, corrispondente ad una assunzione di circa 2,4 g di sodio, rappresenta un buon compromesso tra il soddisfacimento del gusto e la prevenzione dei rischi legati al sodio. Il sodio presente nei nostri fiocchi è 0.5 grammi pari al 9% del fabbisogno quotidiano. Il valore di riferimento delle GDA per il sodio è di 2,4g (corrispondente a 6g di sale da cucina) .

Inoltre l'etichetta riportata in figura 1 aiuta anche il consumatore a capire cosa sono le GDA , descrivendole in un piccolo box.

 Le GDA

Vantaggi delle GDA...

  • Aiutano il consumatore a comprendere più facilmente le informazioni nutrizionali riportate sulle etichette, fornendo un'informazione nutrizionale più completa e facilmente comprensibile riguardo alle quantità giornaliere indicative per nutrienti e calorie.
  • Le informazioni possono essere collocate all'interno della dieta quotidiana e quindi non essere più concetti astratti .
  • Indicano le percentuali rispetto alla quantità indicativa giornaliera ritenuta adeguata per un'alimentazione equilibrata,
  • Guidando il consumatore nella scelta finale, nell'ottica di un controllo ottimale delle assunzioni alimentari
  • Si parla di informazione globale, il consumatore francese ha le stesse informazioni di quello spagnolo o italiano.
  • L'informazione viene data per porzione e non per 100 grammi di prodotto.

... e critiche

  • sono di difficile comprensione per il consumatore;
  • sono state concepite dalle multinazionali alimentari senza intervento di esperti nel settore e alcuni prodotti come le bevande light potrebbero avere benefici immeritati (infatti in questo caso i valori sono a zero di tutto);
  • problema zuccheri: le GDA indicano una soglia di 90 grammi per gli zuccheri, in Italia invece l'INRAN parla di 70 grammi al giorno . In più bisogna tenere conto del tipo di zuccheri di cui si parla, quelli derivanti dalla frutta sono positivi, al contrario quelle delle bevande gassate sono dannosi;
  • non tengono conto dei fabbisogni di alcuni gruppi di popolazione come i bambini e le donne;
  • spesso il consumatore non legge neppure la data di scadenza, figuriamoci le GDA.

Naturalmente come tutte le cose nuove dobbiamo abituarci, il consumatore sarà più consapevole o avrà ancora più dubbi? Ai posteri l'ardua sentenza...

AVVERTENZA: Questo sito ha carattere di divulgazione culturale e informativa, necessariamente generale. Le informazioni contenute, pur basate sugli studi scientifici citati, non sostituiscono il consulto personalizzato del professionista pratico, dietologo o medico. Il lettore non è autorizzato a considerare gli articoli qui contenuti come consulti medici, né a prenderli a pretesto per curarsi da sé.
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