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Dieta

Ortoressia: un nuovo disturbo del comportamento alimentare


Dopo anoressia e bulimia, ecco l’ortoressia:  un disturbo del comportamento alimentare che viene dalla Gran Bretagna. È una patologia descritta per la prima volta da Steve Bratman nel 1997, dietologo che si autodefinisce "ex-ortoressico", ma non ancora ufficialmente riconosciuta in ambito psichiatrico.

 

L'estate e i colori della frutta: la tavolozza della salute

Da qualche anno si sta diffondendo una nuova disciplina che tende ad assegnare ai colori dei vegetali proprietà preventive e anche curative particolari. A cavallo fra scienza ufficiale e cromoterapia, in attesa che ulteriori sperimentazioni comprovino con maggior precisione la scientificità della teoria (che comunque è già sfruttata pubblicitariamente da alcuni produttori di succhi di frutta e di minestre pronte), cerchiamo di capire qualcosa di più.

 

E se capita di esagerare? Consigli per dimagrire - parte II

Se capita di esagerare - happy hourDopo l'abbondante cena in riva al mare, il nostro amico scrittore Paolo deve rientrare momentaneamente in città, richiamato all'ordine da un editore impaziente. L'occasione giusta per una riunione di lavoro davanti a un aperitivo con tanti stuzzichini, una vera bomba calorica. Seguiamo insieme le sue vicende, ricordando che Paolo è un fedele consultatore delle pagine di adieta.it e quindi conosce i rimedi più efficaci per contrastare i nefasti effetti delle esagerazioni alimentari.

 

Il colesterolo: alimenti contro il colesterolo e fitosteroli

La Gazzetta Ufficiale U.E n. L366/14 dell'11 dicembre 2004 ha pubblicato la Decisione della Commissione del 12 novembre 2004 che autorizza la commercializzazione di bevande a base di latte addizionate di fitosteroli/fitostanoli quali nuovi prodotti o nuovi ingredienti alimentari a norma del regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento europeo e del Consiglio.
A seguito della pubblicazione sono infatti apparsi nella grande distribuzione prodotti a base di latte con spiccate azioni anticolesterolemizzanti.

 

Mucca pazza - morbo di Creutzfeldt-Jacob (BSE)

Mucca pazzaNella confusione generale i consumatori non comprano più la bistecca. Fanno bene?
I motivi per cui il "morbo della mucca pazza" abbia iniziato a colpire anche gli uomini è da addurre ad un uso scriteriato (col senno di poi!) di integratori alimentari a base di carne usati per "pompare" i bovini, animali erbivori e sicuramente non carnivori.

 

Il Natale a tavola

Natale a tavola Si avvicinano le festività in cui i piatti della tradizione hanno il loro momento di gloria e la loro naturale ragione di essere ed in questa contingenza il pranzo di Natale viene a far parte di un bagaglio di ricordi che ognuno di noi si porta dentro.
Ogni regione, anzi ogni città ha le sue tradizioni e le sue usanze, alcune delle quali verranno descritte di seguito.

 

Natale: chili di troppo in agguato

natale alle porte: attenzione ai chili di troppo E' possibile invertire il trend dei chili di troppo che si accumulano a Natale? Per noi di adieta.it la risposta è si. Attraverso piccoli accorgimenti possiamo limitare gli errori ed uscire indenni dalle abbuffate natalizie.
I ritmi irregolari, i pasti leggeri alternati a pasti pantagruelici, la scarsa attività fisica contribuiscono a farci aumentare di peso durante le feste. Seguendo i nostri consigli è possibile limitare i danni.

 

Alla nostra salute: tutto sui brindisi

Alla Salute! Tra Natale e Capodanno, secondo la Coldiretti, si stapperanno 80 milioni di bottiglie di spumante e champagne. Ma che effetti hanno sulla nostra salute tutti questi brindisi?
Come al solito " è la dose che fa il veleno ", l' alcool è un alimento anomalo, possiede un buon potere calorico ma è anche un agente tossico in grado di creare conseguenze morbose quando sfocia nell'abuso e nella dipendenza.

 

Indagine Istat: gli Obesi in Italia

ObesitàISTAT: in sovrappeso 3 italiani su 10.
I dolcificanti sono presenti in una vasta gamma di alimenti: dalle conserve di frutta alle zuppe in scatola o disidratate, dai biscotti ai gelati, dalle bevande alcoliche alle gomme da masticare fino ai prodotti vitaminici ed ai farmaci.

 

Farmaci e nutrienti: interazione

Antibiotici E' noto ormai da tempo che gli alimenti e i farmaci possono dare luogo a interazioni reciproche con conseguenze più o meno importanti. Solitamente la prescrizione di un farmaco è accompagnata dalle indicazioni sulle modalità di assunzione in relazioni ai pasti. L'indicazione è, di solito, legata al fatto che molti farmaci presentano un'azione gastrolesiva, ma è importante sottolineare che la scelta del momento della somministrazione dovrebbe essere fatta sulla base di altri criteri.