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Le diete più famose

"Il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo" ( Ippocrate).
Negli ultimi trent'anni l'universo delle diete è stato costellato dai regimi alimentari più strani: la dieta del fantino, quella del gelato, la Scarsdale, la dieta del minestrone, solo per citarne alcune.
Senza alcun pregiudizio né giudizio abbiamo deciso di riproporre quelle più famose.

Cronodieta

La Cronodieta è un' invenzione di due medici italiani e si basa sul concetto che l' organismo ha una diversa capacità ad assimilare le sostanze nutritive a seconda del momento della giornata.
Con la cronodieta i carboidrati (pasta, legumi e pane) vanno consumati nella prima parte della giornata : a colazione, per esempio, si possono consumare pane e patate. Mentre il riso e la polenta (farina di mais) sono più adatti a pranzo . Carne , pesce , uova e latticini , devono essere consumati la sera e non possono venire associati ai glucidi .
La frutta va mangiata entro la prima metà del pomeriggio . Bisogna sempre privilegiare i cibi integrali anziché quelli raffinati.
Non dà indicazioni precise sulle quantità.

Dieta del gruppo sanguigno

Il suo inventore Peter d'Adamo è un medico italo-americano. Si basa sul principio che ciascuno dei quattro gruppi sanguigni (0, A, B e AB) risponde in modo diverso al cibo .
Per le persone con gruppo sanguigno 0, la carne è un alimento molto indicato. Queste persone dovrebbero evitare il grano e il frumento .
Le persone con gruppo sanguigno A invece della carne dovrebbero utilizzare proteine vegetali ed evitare i latticini.
Le persone con gruppo sanguigno B sono degli onnivori equilibrati, a cui fanno bene sia i latticini , sia la verdura sia i cereali .
Le persone con gruppo sanguigno AB dovrebbero preferire un' alimentazione equilibrata e varia .

Dieta South Beach

E' la tipica dieta americana iperproteica , molte proteine e pochi carboidrati.
Per 15 giorni si devono mangiare carne, pesce, uova, latticini e verdura a volontà .
Sono vietati i salumi, pasta, riso, pane, prodotti da forno, frutta, alcolici e dolci di qualsiasi tipo. Non è ammesso neppure un cucchiaino di zucchero nel caffè, solo dolcificanti o caffè amaro.
Ma, dopo due settimane, uno alla volta, si possono reintegrare tutti gli alimenti vietati.

Dieta di Montignac

Si basa sull'indice glicemico degli alimenti, si evitano del tutto gli zuccheri che provocano picchi glicemici (come il pane bianco, il riso brillato e lo zucchero).
Bisogna evitare di assumere grassi e carboidrati nello stesso pasto , per non formare massa grassa .
La colazione tipo è formata da pane integrale e marmellata senza zucchero o yogurt magro.
A mezzogiorno verdura, pesce azzurro e yogurt.
A cena una zuppa di verdure, formaggio magro, insalata verde e spinaci. Le quantità sono libere, ma, come in ogni dieta che si rispetti, non bisogna esagerare.

Scarsdale

Pompelmo Trae il suo nome da un quartiere di New York ed è stata inventata da un cardiologo di nome Herman Tarnower .
Con la Scarsdale si comincia sempre la giornata con mezzo pompelmo e una fetta di pane, possibilmente alla soia, più un caffè.
Pranzo e cena, invece, variano giorno per giorno. Ad esempio il lunedì, a pranzo, è prevista carne con pomodori alla griglia e caffè. A cena, invece, del pesce o dei frutti di mare, più una fetta di pane alla soia e un pompelmo.

Dieta a punti

E' l' invenzione di un medico italiano, Guido Rizzoli , che ha 'italianizzato' la dieta Atkins.
La dieta punti limita il consumo di zuccheri e carboidrati a favore dei grassi.
Consiste in un lungo elenco di alimenti di cui non è necessario calcolare il peso , bensì il punteggio .
Si va dagli 0 punti del pesce e della carne , ai 5 punti di una fetta di pane fino agli 11 di una pastasciutta con ragù e parmigiano e ai 27 di un frullato di latte e frutta.
Per dimagrire , occorre raggiungere minimo 40 punti fino ad un massimo di 60 al giorno.

Dieta Atkins

Senza limiti di carne E' la dieta inventata dal cardiologo Robert Coleman Atkins negli anni Settanta ed è la più famosa dieta iperproteica .
La dieta si divide in due fasi. Nella prima si può mangiare senza limiti carne, molluschi, crostacei e grassi (anche salumi come pancetta e salame), ma bisogna rinunciare del tutto ai carboidrati e quasi del tutto alle verdure, per consumare le proprie riserve di grasso.
Per esempio, a colazione, uova con pancetta, caffè o tè senza zucchero. A pranzo, bistecca ai ferri e, a cena, pesce lesso condito con maionese e un'insalata.
Nella seconda fase, invece, si reintroducono poco alla volta i carboidrati e le verdure.

Weight Watchers

Dieta La W.W. nasce in America negli anni Sessanta da una giovane donna americana Jean Nidetch.
La signora Nidetch credeva nella dieta come percorso di educazione alimentare da costruire insieme , in effetti era solita trovarsi con un gruppo di amiche a dieta con le quali condivideva tutti gli aspetti che interessano un individuo quando decide di seguire un percorso alimentare: psicologici (ad esempio, consigli su come affrontare i momenti critici), pratici (scambi di ricette) e tecnici (si appoggiò ad un gruppo di medici).
Il metodo si basa su una dieta base preparata da uno staff medico ma si tiene in grande conto l'aspetto psicologico basato sul concetto del mutuo aiuto. Alle riunioni, alle quali si partecipa in gruppo, ognuno parla delle proprie difficoltà e delle strategie che ha utilizzato per raggiungere l'obiettivo, cercando di dare un aiuto agli altri. Esperti di alimentazione e psicologia guidano il gruppo verso il raggiungimento della meta.

Dieta Mediterranea

Il recupero e la validità di tale modello alimentare sono giustificati da 20 anni di studi epidemiologici e nutrizionali, condotti da Ancel Keys , nutrizionista americano, morto all'età di 100 anni .
Questi studi hanno rivelato una minore prevalenza di malattie cardiocircolatorie, di aterosclerosi e di alcune forme di cancro nell'area Mediterranea.
E' un modello alimentare nel quale i vegetali trovano una posizione preponderante .
Al primo posto ci sono i cereali (meglio se integrali), tutti i loro derivati e i legumi. Tra i condimenti spicca l'olio di oliva extravergine. Gli alimenti di origine animale sono ammessi ma nelle giuste quantità, il pesce è l'alimento proteico principe della dieta mediterranea.
Le carni vanno consumate con moderazione privilegiando le carni alternative (pollo, tacchino, maiale parti magre e coniglio).
Il latte consumato tutti i giorni è un alleato contro la carenza di calcio.
Anche il vino, se consumato nella giusta maniera (ai pasti e con opportuno frazionamento) ha delle proprietà salutistiche.

LA PIRAMIDE DELLA DIETA MEDITERRANEA

la piramide alimentare

Dieta del minestrone

E' la più famosa tra le diete monocibo, fu inventata da un cardiochirurgo del Sacred Memorial Hospital di St. Louis, per soggetti obesi cardiopatici che dovevano essere sottoposti ad interventi di cardiochirurgia.
La dieta del minestrone prevede per una settimana minestrone di verdura , tè, succhi di frutta non zuccherati e frutta, senza limitazioni di peso; al quarto giorno si aggiunge latte o yogurt scremato , al quinto giorno carne di manzo ed al settimo giorno riso integrale. Può essere seguita per altri sette giorni, ma non di più.

Dieta macrobiotica

Yin Yang E' uno dei regimi alimentari più antichi, è stato infatti inventato all'inizio del 1900 da un giapponese: George Oshawa .
Si basa sul concetto dello Yin e dello Yang , due opposte e complementari energie che regolano l'universo .
Secondo la macrobiotica anche i cibi sono Yin e Yang e quindi vanno a bbinati secondo regole ben precise , ad esempio nel periodo invernale, essendo il freddo Yin, vanno privilegiati i cibi Yang, l'opposto nel periodo estivo.
La dieta macrobiotica si basa su cereali integrali (frumento, grano saraceno, mais, riso, miglio, avena, segale), legumi, semi oleosi (sesamo, girasole e zucca), frutta e verdura.
I condimenti devono essere naturali e non trattati : si utilizza sale marino integrale, olio di oliva e di semi spremuti a freddo e salsa di soia.

Dieta Zona

L'inventore di questa dieta è un medico americano di nome Barry Sears . Il nome la Zona è preso in prestito dall'industria farmaceutica e sta ad indicare il giusto dosaggio di un medicinale in modo che curi senza risultare tossico per l'organismo. La Zona è nata per gli sportivi che volevano perdere peso mantenendo le massime performance atletiche. Ecco perché uno dei requisiti base per ottenere buoni risultati con questo regime alimentare è muoversi ogni giorno: camminate di 30 minuti, palestra o piscina. La Zona si riassume nella semplice formula "40-30-30". Vuol dire che, a ogni pasto, occorre mangiare il 40% di carboidrati (frutta, verdura, pane, pasta e legumi); 30% di proteine (carne, pesce, uova) e 30% di grassi (burro di arachidi, olio etc..)
La chiave per capire la Zona è quella di ragionare ormonalmente non caloricamente.
Infatti, secondo Barry Sears, con la sua dieta si migliora l'attività dell' insulina , l'ormone che regola il livello di zucchero nel sangue. A ogni pasto, viene stimolato anche l'ormone antagonista dell'insulina, il glucagone , la cui secrezione è stimolata dalle proteine.
Il glucagone consente di bruciare le scorte energetiche immagazzinate nel fegato (glicogeno) e nel tessuto adiposo sotto forma di grassi. La regola fondamentale della Zona è quella di prevedere che ogni pasto o spuntino sia un "blocco" formato da tre "blocchetti": uno di proteine, uno di carboidrati e uno di grassi.

Ricordiamo inoltre che una sana dieta accompagnata dall'attività fisica è l'ideale per perdere peso in modo veloce e naturale.

AVVERTENZA: Questo sito ha carattere di divulgazione culturale e informativa, necessariamente generale. Le informazioni contenute, pur basate sugli studi scientifici citati, non sostituiscono il consulto personalizzato del professionista pratico, dietologo o medico. Il lettore non è autorizzato a considerare gli articoli qui contenuti come consulti medici, né a prenderli a pretesto per curarsi da sé.
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