Alimentazione
Una cattiva abitudine già criticata nel Medio Evo. Che mangiare in fretta, ingurgitando a velocità massima, fosse una cattiva abitudine è da sempre risaputo. Perfino la medievale Scuola Medica Salernitana, considerata la prima e più importante istituzione medica d'Europa e antesignana delle moderne facoltà di Medicina universitarie, accomandava “Prima digestio fit in ore”, che tradotto letteralmente significa “la prima digestione avviene in bocca”, invitando i suoi seguaci a masticare ogni boccone almeno 20-30 secondi prima di inghiottirlo.
La storia con Silvietta procede tranquilla e serena. Io nel mio intimo continuo a sentirmi profondamente single; lei, fresca di separazione dal marito, non vuole ascoltare discorsi impegnati… ma la sua presenza al mio fianco mi è preziosa, specialmente adesso che sono sotto pressione perché la pazienza dell’editore è definitivamente finita e entro pochi mesi devo assolutamente consegnare il libro, ovviamente finito; altrimenti, dovrò restituirgli - come da contratto - il 50% dell’anticipo ricevuto, che ovviamente ho già speso.
Due sapori antichi, due diversi modi di conferire piccantezza ai nostri cibi. Impariamo a conoscerli un po’ meglio e a scegliere quello che più si adatta alle nostre esigenze.
Il pepe, o più correttamente “pepe nero” (Piper Nigrum), è una pianta della famiglia delle Piperacee, i cui frutti (che correntemente vengono definiti “grani”) vengono utilizzati essiccati.
Negli ultimi anni una piccola rivoluzione ha interessato il settore merceologico delle bevande alimentari: la crescente diffusione dei cosiddetti “Energy Drinks”, bibite analcoliche, generalmente confezionate in lattine da 250 cc, contenenti nella loro formula compositiva sostanze in grado di fornire effetti energizzanti.
DIETA: insieme degli alimenti che un organismo assume abitualmente, il suo regime alimentare. Nel linguaggio corrente identifica un regime alimentare controllato a scopo dimagrante.
FALLIMENTO: risultato negativo, insuccesso.
Queste due parole, combinate insieme, costituiscono un binomio che purtroppo interessa molte persone in lotta con i chili di troppo.
Dalla seguitissima trasmissione televisiva “La prova del cuoco”, il noto chef Gianfranco Vissani ha lanciato verso la metà di dicembre un accorato appello: “Non mangiate il torrone soltanto a Natale: è una tipicità italiana che va gustata tutto l’anno, in tutte le sue molte varietà regionali”. Vediamo se anche dal punto di vista nutrizionale questo dolce merita così tanta attenzione.
Saporite e gustose idee per un aperitivo - cena prenatalizio. Sorrisi e scambi di regali sotto l'albero in un'atmosfera di grande serenità, senza dimenticare la dieta e la salute. Chi l'ha detto che a Natale di deve necessariamente ingrassare?
E per i più coraggiosi, un quiz in cui potranno far valere tutta la loro competenza in materia di grassi e calorie!
Le festività natalizie non sono l’ideale per noi single. Anche se siamo completamente soddisfatti della nostra vita e delle nostre scelte, ciò non ci impedisce di sentirci un po’ a disagio. Tutto ci parla di famiglia, e per noi che una famiglia non l’abbiamo quello di Natale è proprio un periodo non certo negativo, ma quantomeno inquietante.
L’avvicinarsi delle festività natalizie incrementa la vendita e il consumo di frutta secca, in particolare di noci e arachidi. In questo periodo, infatti, Il maggior numero di ore trascorse in famiglia, a chiacchierare o a giocare, rende sempre più gradito questo tipo di gustoso rompi digiuno: ma non va sottovalutato il ruolo tradizionale di questi alimenti, abituale fine pasto dei pranzi di festa, dalla vigilia di Natale all’Epifania. Alimenti ricchi di olii e molto energetici, sono graditi a bambini e adulti: interessante, quindi, metterli a confronto per capire se, e quanto, poterne mangiare a volontà.
Con questa nuova rubrica intendiamo proporvi alcuni confronti ravvicinati fra alcuni alimenti simili nella qualità o nell’uso. Un po’ di storia, tecniche produttive, valori nutrizionali, ricette contribuiranno a comporre schede di facile consultazione, in base alle quali potrete alimentarvi con più consapevolezza e gusto. Iniziamo con una sfida fra i due formaggi più famosi d’Italia: il Parmigiano Reggiano DOP e il Pecorino Romano DOP.






